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Milano 2027, muro contro muro nel centrodestra. Tajani punta su Perego di Cremnago, la Lega vuole Sardone. E La Russa rilancia Lupi

Tutti contro tutti nel centrodestra: il leader di Forza Italia ufficializza la scelta degli azzurri. Ma la Lega si smarca e punta sulla Sardone. Mentre La Russa rilancia Lupi

Milano 2027, muro contro muro nel centrodestra. Tajani punta su Perego di Cremnago, la Lega vuole Sardone. E La Russa rilancia Lupi
Matteo Perego di Cremnago, Silvia Sardone e Maurizio Lupi

Il centrodestra prova ad accelerare sulla candidatura a sindaco di Milano ma finisce con esacerbare le differenti prospettive tra gli alleati.

Nel pomeriggio di oggi i leader di Forza Italia Antonio Tajani ha annunciato: “Verrà offerto agli alleati il nome di Matteo Perego di Cremnago come candidato sindaco di Milano. Egli è un giovane membro del governo e parlamentare, impegnato nel settore della sicurezza con rapporti stretti con le forze dell’ordine. Una città da guidare con lo sguardo al futuro”. “Milano merita di essere guidata da un giovane interprete di una città che deve cambiare, puntando su maggiore sicurezza e su una politica ambientale diversa, difendendo il proprio essere capitale economica del Paese – ha aggiunto il segretario nazionale FI – Ne parleremo con gli alleati per decidere insieme chi dovrà essere il candidato”.

La replica della Lega: “Noi proponiamo con convinzione Silvia Sardone”

Ma a Tajani ha risposto in tempi rapidissimi il segretario milanese della Lega Samuele Piscina, già ieri infastidito da possibili fughe in avanti degli alleati. Per il Carroccio il nome giusto è quello di Silvia Sardone. Così Piscina: “Il confronto all’interno della coalizione di centrodestra deve basarsi su un principio chiaro e condiviso: ogni forza politica ha il diritto e il dovere di avanzare la propria proposta, per poi convergere uniti sul profilo più competitivo, autorevole e capace di strappare la città alla sinistra. L’obiettivo comune è vincere e restituire a Milano una guida all’altezza della sua storia”

“Per questo motivo, la Lega proporrà con forza e convinzione al tavolo degli alleati il nome di Silvia Sardone. Una scelta che nasce direttamente dal territorio: nei mesi scorsi, ai gazebo organizzati nei quartieri milanesi per le primarie della Lega, migliaia di cittadini hanno espresso con entusiasmo e determinazione la loro preferenza per lei, riconoscendola come la figura più rappresentativa e vicina alle loro esigenze. Milano è una città straordinaria con energie e potenzialità enormi, ma oggi è intrappolata dall’immobilismo ideologico di Beppe Sala e di una sinistra che sta bloccando lo sviluppo, soffocando le imprese e impoverendo famiglie e ceto medio.»
«Servono pragmatismo, ascolto e coraggio politico: Silvia Sardone rappresenta la leadership giusta per imprimere questa svolta e ridare speranza e futuro a tutti i milanesi”.

Fratelli d’Italia, La Russa insiste su Lupi

Il presidente del Senato Ignazio La Russa commenta la candidatura di Matteo Perego di Cremnago, proposta da Forza Italia per le elezioni comunali di Milano. “Avevamo delegato a Roma la responsabilità di trovare una strada, se ho capito bene, ha individuato la strada – negata fino a ieri da alcuni nostri alleati – del candidato politico”. Lo ha detto il presidente del senato Ignazio La Russa a margine del “Tempo delle donne” organizzato dal Corriere della sera alla triennale di Milano commentando il nuovo nome proposto da Forza Italia a candidato sindaco di Milano Matteo Perego di Cremnago, attuale sottosegretario alla difesa.

“Io non avevo preferenze, politico o civico, e mi pare che fino a ieri c’era un solo candidato politico che era Lupi che io continuo a dire sia un ottimo candidato, ma attenzione sono ottimi candidati anche gli altri candidati politici che mi pare sono in lizza oltre a Lupi: Perego e’ un ottima persona, Sardone è un’ottima persona”. Il centrodestra, ha aggiunto, “e’ in buone mani, però faccio appello alle personalità civiche che avevano dato disponibilità: non vanno disperse, sono grandi risorse. Li invito fin d’ora a incontro”.