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Milano 2027, la cena del centrodestra a casa La Russa: “Tatarella? Un bravo ragazzo…”

Al tavolo Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati. Tra i nomi Tatarella, Lupi, Spada, Terzi e Sardone. La Russa: “Cena da me? Non confermo e non smentisco”

Milano 2027, la cena del centrodestra a casa La Russa: “Tatarella? Un bravo ragazzo…”

Dopo settimane di indiscrezioni, sondaggi informali e candidature più o meno esplicite, i coordinatori lombardi della coalizione si sono ritrovati a cena con il presidente del Senato Ignazio La Russa per avviare il confronto sul profilo da contrapporre al centrosinistra nella corsa a Palazzo Marino. Un appuntamento mantenuto sotto traccia, dopo che le anticipazioni circolate nei giorni scorsi avevano fatto saltare un precedente vertice programmato a Roma. Alla cena, secondo quanto ricostruito dal Corriere della Sera, hanno partecipato Carlo Maccari per Fratelli d’Italia, Massimiliano Romeo per la Lega, Alessandro Sorte per Forza Italia e Alessandro Colucci per Noi Moderati.

Alla vigilia dell’incontro La Russa non ha voluto confermare né smentire la riunione. «Quando vado a cena non ho bisogno né di confermare né di smentire, perché se smentisco questa volta devo poi confermare quando la faccio», ha risposto ai cronisti a margine di un convegno sulla sanità lombarda.

Il primo confronto verso Palazzo Marino

La cena non avrebbe dovuto produrre una candidatura definitiva, ma rappresentare il primo passaggio di un percorso destinato a proseguire nei prossimi mesi. L’obiettivo comune è arrivare a una scelta condivisa, evitando che ogni partito pianti la propria bandierina su un nome. La decisione finale spetterà comunque ai leader nazionali, ma la coalizione lombarda vuole iniziare a definire il perimetro della candidatura: un profilo capace di tenere unito il centrodestra e, allo stesso tempo, di allargare il consenso oltre i confini tradizionali dei singoli partiti. La sfida è interrompere il lungo ciclo del centrosinistra, che governa Milano dal 2011, prima con Giuliano Pisapia e poi con Beppe Sala.

Forza Italia cerca un civico, ma guarda anche a Tatarella

Forza Italia continua a sostenere la necessità di puntare su una figura civica, in grado di intercettare il voto moderato e dialogare anche con forze esterne alla coalizione, a partire da Azione. Tra i profili osservati dagli azzurri c’è quello dell’economista Carlo Cottarelli, indicato nei giorni scorsi dal segretario Antonio Tajani come un possibile candidato vincente. Il suo passato da senatore eletto con il Partito democratico, però, continua a suscitare perplessità tra gli alleati. Nel campo dei nomi politici resta invece in evidenza Pietro Tatarella, ex consigliere comunale di Forza Italia, assolto al termine di una lunga vicenda giudiziaria. Interpellato sul suo conto, La Russa si è limitato a definirlo «un bravo ragazzo». Una parte di Fratelli d’Italia non sarebbe contraria alla sua candidatura.

Lupi resta in campo, la Lega punta sui profili trasversali

Il presidente del Senato non ha mai nascosto la propria stima per Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati e politico con una lunga esperienza milanese. Lupi conosce Palazzo Marino, essendo stato anche consigliere comunale, ma il suo nome non raccoglierebbe al momento un consenso unanime nella coalizione. La Lega insiste invece sulla ricerca di una figura trasversale. Tra i nomi sondati dal Carroccio ci sarebbero l’ex presidente di Assolombarda Alessandro Spada e il giornalista Giovanni Terzi, già assessore al Commercio nella giunta guidata da Letizia Moratti. Il partito di Matteo Salvini mantiene inoltre sul tavolo l’opzione politica rappresentata da Silvia Sardone, vicesegretaria della Lega e vincitrice della consultazione organizzata dal partito nelle scorse settimane.

Da Civita a La Lumia, la lista continua ad allungarsi

Il quadro resta molto affollato. Tra le ipotesi ancora in circolazione figurano Antonio Civita, fondatore di Panino Giusto, e il presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano Antonino La Lumia. Nelle ultime ore è tornato a proporsi anche Luca Bernardo, già candidato sindaco del centrodestra nel 2021 contro Beppe Sala.