Un cittadino egiziano di 27 anni è stato fermato per una rapina ai danni di un uomo di 86 anni. Il 6 agosto scorso, poco dopo le 12, l’equipaggio in moto “Nibbio” della Polizia era intervenuto in via Pezzotti, a Milano, dopo la segnalazione della rapina di una collanina in oro giallo ai danni dell’anziano. L’86enne, mentre passeggiava con la moglie, era stato scaraventato a terra e derubato del prezioso da un giovane, che si era poi dato alla fuga in direzione di via Antonini. Dopo le prime cure ricevute sul posto, l’uomo aveva rifiutato il trasporto in ospedale e aveva fornito agli agenti una descrizione del presunto responsabile.
I poliziotti della Squadra Mobile milanese, intervenuti insieme agli agenti delle Nibbio, hanno quindi visionato le immagini delle telecamere di sicurezza presenti nella zona, riuscendo a estrapolare il volto dell’autore della rapina. Sabato pomeriggio, poco dopo le 16, il 27enne è stato notato dagli agenti della Squadra Mobile nella stessa via Pezzotti, all’angolo con via Carcano, mentre osservava gli anziani che entravano e uscivano dalla chiesa parrocchiale.
Fermato per un controllo, l’uomo, mentre cercava sul proprio cellulare l’immagine di un documento di identità, ha fatto scorrere alcune fotografie. Tra queste, i poliziotti ne hanno individuata una nella quale indossava gli stessi abiti e accessori che portava il giorno della rapina. Gli agenti hanno quindi eseguito il fermo di polizia giudiziaria nei confronti del 27enne, che è stato condotto presso la casa circondariale “Di Cataldo”, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Gli oltre venti precedenti dell’arrestato
Il 27enne risulta avere a carico oltre 20 precedenti di polizia. Dal punto di vista amministrativo, invece, è richiedente asilo dal 2024, quindi è regolarmente in Italia. Secondo quanto riferisce Ansa, l’uomo è arrivato nel 2023, sbarcando a Siderno (Reggio Calabria). Il primo precedente è un furto dell’aprile 2024 a cui hanno fatto seguito altri 17 precedenti per furti o rapine, soprattutto ai danni di anziani. Tanto che la Squadra mobile di Milano sta svolgendo ulteriori indagini e non si esclude che gliene vengano contestate altre. Ha inoltre alcuni precedenti per ricettazione ed armi, per un totale che supera le venti segnalazioni di polizia giudiziaria. Nel novembre 2025 risulta arrestato per rapina. A breve l’autorità giudiziaria dovrebbe decidere per la convalida del fermo e le eventuali misure.


