
Accordo raggiunto fra maggioranza e opposizione in consiglio comunale per l’approvazione della delibera sulle tariffe Tares. I gruppi di palazzo Marino hanno concordato con la giunta il raddoppio dello stanziamento per le agevolazioni, che passa da un milione e mezzo a quasi 3 milioni. Per le famiglie, si aggiungono 300mila euro al budget iniziale di 1,5 milioni, con l’estensione dello sconto del 25%, fissato per le famiglie numerose che vivono in 100 metri quadri, ai nuclei in case fino a 120 metri quadri. Per le utenze non domestiche vengono invece stanziati un milione e 100mila euro, per sconti destinati alle attivita’ di somministrazione, agli alberghi senza ristorante e ai fiorai.
Nel dettaglio, secondo gli emendamenti concordati da maggioranza e opposizione, a osterie, pizzerie, pub, ristoranti, trattorie, bar, caffe’ e pasticcerie andra’ una riduzione sulla tariffa di 1,2 euro al metro quadro, agli alberghi senza ristorante uno sconto di 0,30 euro al metro quadro e ai fioristi, una delle categorie piu’ penalizzate dalla nuova imposta con un aumento di oltre il 90%, andra’ una riduzione di 2 euro al metro quadro. Pronti ad essere ritirati, e alcuni ad essere accorpati nei testi concordati, i circa 450 emendamenti presentati sulla delibera. L’intesa raggiunta prevede che si concluda l’esame degli emendamenti questa sera: l’aula tornera’ quindi a riunirsi giovedi’ per le dichiarazioni di voto e la votazione finale. “Un buon accordo – secondo Riccardo De Corato di Fratelli d’Italia – e un segnale importante in sostegno delle categorie del commercio piu’ penalizzate. Peraltro, sono le attivita’ che avrebbero subito alzato i prezzi, facendo ricadere gli aumenti sui consumatori. Dunque un segnale sia ai consumatori sia ai commercianti dimenticati dalla giunta”. Per Patrizia Quartieri di Sel “un lavoro proficuo di maggioranza e opposizione. Senza stravolgere l’impostazione della delibera, abbiamo mantenuto un giusto rapporto di agevolazioni fra utenze domestiche e no. Abbiamo pensato soprattutto alle famiglie ma pensato anche alle attivita’ produttive”. Restano invece “insufficienti 3 milioni di euro – per il capogruppo della Lega Alessandro Morelli – che sono briciole dalla tavola di Pisapia dove mangiano ogni giorno rom, musulmani e associazioni arancioni. Abbiamo fatto il nostro lavoro di opposizione e portato a casa un risultato per famiglie e categorie commerciali, ma evidentemente gli interessi di questa amministrazione non coincidono con i nostri”. Soddisfatta invece Confcommercio: “Tutte le nostre richieste sono state accolte e esprimiamo il nostro apprezzamento – dice Marco Barbieri – per il lavoro trasversale fatto da tutto il consiglio comunale e dall’amministrazione”.
Si dice “molto soddisfatto del lavoro fatto e del clima costruttivo del dibattito in aula” il capogruppo del Pd Lamberto Bertole’: “E’ stata approvata la nostra proposta – sottolinea – che estende le agevolazioni alle famiglie numerose ad altri 6mila nuclei. E’ un segnale importante perche’ queste famiglie avrebbero sofferto un aumento troppo alto nel passaggio da Tarsu a Tares. E’ importante perche’ e’ un segnale che ha dato tutto il consiglio comunale, cosi’ come alle categorie produttive piu’ duramente colpite”. Anche per il Pdl una “soddisfazione avere chiesto e ottenuto – dice il capogruppo Alan Rizzi – un fondo per le riduzioni alle categorie del commercio, vero motore della citta’. In questo momento di crisi c’era bisogno di un segnale, lo abbiamo dato grazie all’impegno di tutti ma soprattutto del nostro”.
