Dalle tavole dei fumetti alla musica dal vivo, dalla fotografia alla formazione, fino al sostegno alle famiglie del quartiere. L’ex deposito Atm di viale Campania si prepara a cambiare ancora una volta volto. Nei 1.471 metri quadrati che per quattordici anni hanno ospitato Wow Spazio Fumetto, chiuso la scorsa estate, dovrebbe nascere “La Rimessa”, nome per ora provvisorio scelto come omaggio alla storia dell’edificio.
A guidare il progetto, riferisce il Corriere, è Fondazione Progetto Mirasole insieme a Progetto Arca e Centro Culturale di Milano. La cordata è arrivata prima nella graduatoria del bando pubblico, davanti ad altre tre realtà, e attende ora l’aggiudicazione definitiva della concessione, prevista per dodici anni.
“La Rimessa è il nome provvisorio, in onore dello storico deposito Atm. Ci piacerebbe mantenere da qualche parte anche il Wow del Museo del fumetto, ne discuteremo”, spiega Luca Capelli, presidente di Fondazione Progetto Mirasole. L’obiettivo, aggiunge, è creare “uno spazio dove tutto si contamina e la cultura diventa accessibile e accattivante”.
Il progetto: mostre, cinema, podcast e formazione
Il progetto punta infatti su una formula molto diversa rispetto alla precedente esperienza di Wow. Non più un unico linguaggio culturale, ma discipline e attività destinate a convivere e intrecciarsi: mostre che proseguono negli spazi del bar, concerti, fotografia, incontri, lezioni, cinema, cortometraggi, podcast, reportage e ambienti di coworking rivolti anche a filmmaker e giovani creativi. Fondazione Mirasole si occuperà in particolare della formazione e dell’inserimento lavorativo, offrendo a persone fragili la possibilità di imparare professioni collegate al mondo della cultura, dagli allestimenti all’accoglienza, dalla comunicazione ai servizi.
La programmazione culturale sarà invece affidata al Centro Culturale di Milano, con iniziative dedicate all’arte contemporanea, alla fotografia, alla letteratura, alla scienza e alla filosofia. Una parte degli spazi sarà riservata anche ai giovani artisti.
Mussida porta la musica nell’ex deposito
Un ruolo centrale sarà affidato alla musica. Franco Mussida, insieme ad Alberto Sinigallia di Progetto Arca, sta lavorando alla nascita di una fondazione dedicata. L’idea non è limitarsi alla realizzazione di una sala concerti, ma creare un luogo dedicato anche all’ascolto e alla formazione musicale. Mussida ha già realizzato un’audioteca a Casa Jannacci, che dovrebbe essere intitolata a Ornella Vanoni, e vuole replicare l’esperienza anche in viale Campania. “Un luogo dove imparare ad ascoltare in silenzio, perché i giovani non perdano la bellezza della musica, ma anche dove suonare dal vivo per mettersi alla prova”, spiega.
Progetto Arca: social market e doposcuola
La futura Rimessa avrà anche una funzione sociale strettamente legata al quartiere. Progetto Arca punta infatti a realizzare un social market per la distribuzione di generi alimentari alle famiglie in difficoltà. “Vorremmo creare un social market e distribuire cibo alle famiglie del territorio che ne hanno bisogno”, afferma il presidente Alberto Sinigallia. La vicinanza con l’Ortomercato potrebbe inoltre favorire nuove collaborazioni sul fronte del recupero e della distribuzione degli alimenti. Tra le attività previste c’è anche un servizio di doposcuola.
Se Wow aveva costruito la propria identità attorno al fumetto, la nuova gestione punta dunque sulla contaminazione tra linguaggi, pubblici e funzioni differenti. “La chiusura del bando e l’aggiudicazione sono un passaggio importante: una delle nostre priorità è riaprire questo spazio e restituirlo alla città”, commenta l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi. Per l’ex deposito di viale Campania si apre così un nuovo capitolo: dopo i tram e dopo i fumetti, il futuro dovrebbe essere fatto di musica, immagini, formazione, lavoro e iniziative sociali.


