Un profilo digitale da influencer patinato e un’attività radicata nella movida delle discoteche milanesi. È il profilo di Mamon Abd Elmanam Yaser Hassan, noto nell’ambiente dei club come Andrea Tdk, il 38enne destinatario della misura cautelare ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una studentessa di 19 anni.
A consentire l’identificazione lampo dell’uomo sono stati i riscontri incrociati degli investigatori dell’Arma. La vittima, soccorsa e visitata alla clinica Mangiagalli, aveva riferito agli inquirenti la presenza di quel marchio indelebile sul collo dell’aggressore. I militari hanno rintracciato il pr setacciando i filmati d’archivio e le cerchie social degli organizzatori della serata, trovando la corrispondenza con Hassan.
La studentessa ai Carabinieri: “Nessun consenso, mi ha trascinata via con la forza”
I verbali d’indagine confermano il drammatico racconto della diciannovenne: dopo aver consumato alcolici a digiuno, la ragazza ha cercato di sottrarsi all’insistenza dell’uomo, venendo però bloccata e condotta contro la sua volontà nell’area riservata sotto la scalinata.
La decisione del GIP Giulia D’Antoni poggia su elementi univoci: l’accertamento degli atti subiti, la condizione di temporanea inferiorità psichica della vittima e lo sfruttamento deliberato di tale fragilità da parte dell’indagato. L’ordinanza rileva inoltre la presenza di testimoni che all’esterno hanno visto la scena senza intervenire, deridendo quanto accadeva. Oggi il 38enne comparirà davanti al magistrato per sostenere l’interrogatorio di garanzia.


