Slitta ancora la testimonianza di Giorgia Meloni nel processo in corso a Milano che vede la presidente del Consiglio parte civile e Fabrizio Corona imputato per un’ipotesi di diffamazione. L’audizione della premier era stata fissata per il prossimo 28 settembre, ma la data dovrà essere nuovamente rinviata a causa dell’astensione degli avvocati dalle udienze prevista dal 23 al 29 settembre. All’iniziativa aderirà anche Ivano Chiesa, difensore dell’ex agente fotografico.
La prima testimonianza saltata a Palazzo Chigi
Non è il primo rinvio della deposizione di Meloni. La testimonianza era stata inizialmente programmata nei mesi scorsi e avrebbe dovuto tenersi a Palazzo Chigi, con il trasferimento a Roma del giudice e delle altre parti del processo milanese. L’appuntamento era però saltato per sopraggiunti impegni istituzionali della presidente del Consiglio. Da lì la decisione di fissare una nuova udienza per il 28 settembre. Anche questa data, però, è destinata a saltare.
Tribunale e parti dovranno ora individuare un nuovo giorno per ascoltare la premier, conciliando il calendario processuale con gli impegni istituzionali di Meloni. Il procedimento riguarda contenuti pubblicati nel 2023 sul sito Dillingernews.it e per i quali Corona è a processo per diffamazione aggravata insieme a un altro imputato: era stata presunta una relazione sentimentale tra la premier ed un ex deputato.


