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Milano, Forum Casa 2026: tre giorni per ridisegnare le politiche dell’abitare

Dal 28 al 30 aprile a Palazzo Marino e Base Milano oltre 90 relatori tra istituzioni, tecnici e accademici: al centro casa pubblica, affitti e nuove strategie urbane

Milano, Forum Casa 2026: tre giorni per ridisegnare le politiche dell’abitare
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Milano torna a interrogarsi sulla casa, uno dei nodi più delicati della trasformazione urbana. Dal 28 al 30 aprile l’assessorato all’Edilizia Residenziale Pubblica del Comune organizza il Forum Casa 2026, una tre giorni di incontri, dibattiti e confronto tra istituzioni, accademici, operatori e mondo sociale. L’apertura è fissata a Palazzo Marino, mentre le giornate successive si svolgeranno a Base Milano. Oltre 90 relatori si confronteranno su un tema che supera i confini cittadini e coinvolge l’intera area metropolitana e il livello nazionale.

L’obiettivo è duplice: da un lato raccontare le politiche messe in campo dal Comune per affrontare l’emergenza abitativa e sostenere la casa accessibile; dall’altro rilanciare il tema nell’agenda politica nazionale e internazionale, stimolando una risposta coordinata tra istituzioni. QUI IL PROGRAMMA INTEGRALE

Bottero: “Con Forum Casa risposta congiunta ai bisogni abitativi dei cittadini”

“La questione abitativa riguarda Milano, quanto i piccoli e gli altri grandi centri urbani del nostro Paese – spiega l’assessore all’Edilizia residenziale pubblica Fabio Bottero –. Per questo motivo, a partire dall’importante lavoro svolto in questi anni per ammodernare il patrimonio residenziale pubblico comunale e proseguendo con le politiche abitative innovative che sono state attuate a Milano, il Forum Casa assumerà una prospettiva di sistema e uno sguardo metropolitano, nell’ottica di dare una risposta congiunta ai bisogni abitativi di cittadini e cittadine, fragili e non. Dialogheremo quindi con i rappresentanti delle Amministrazioni locali dei Comuni attorno a Milano e con assessori e sindaci di diverse grandi città italiane. Perché la tutela della casa pubblica e accessibile non deve essere solo una prerogativa delle agende di governo territoriali, ma deve essere tema prioritario e imprescindibile della programmazione governativa nazionale”.

28 aprile, apertura istituzionale e focus su Milano e area metropolitana

La prima giornata, martedì 28 aprile, si apre alle 9:15 a Palazzo Marino con i saluti istituzionali del sindaco Giuseppe Sala, dell’assessore alla Casa del Comune Fabio Bottero e dell’assessore regionale Paolo Franco.

Alle 10 spazio alla governance del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, con gli interventi del presidente di MM Spa Elio Franzini e del presidente di ALER Milano Alan Rizzi.

Alle 10:30 Bottero e il direttore della Direzione Casa Massimo Marzolla presentano strategie e visione complessiva delle politiche abitative milanesi.

Dalle 11 il focus si sposta sulla fotografia del mercato: Massimo Bricocoli e Marco Peverini illustrano il terzo rapporto dell’Osservatorio Casa Abbordabile.

Alle 11:30 confronto tra amministratori locali: oltre a Bottero partecipano Anna Scavuzzo, Luca Elia, Lucia Mantegazza e Francesco Vassallo, con conclusioni affidate ad Alessandro Balducci.

Nel pomeriggio, dalle 14:30, il tema centrale diventa il rapporto tra casa e lavoro, con un approfondimento basato sulla ricerca “Abitare e lavorare in Lombardia”.

Alle 15 si apre il confronto con i sindacati: intervengono Alessia Cappello, Giovanni Abimelech, Enrico Azzaro, Luca Stanzione e lo stesso Bottero, con conclusioni di Arianna Censi e Lorenzo Radice.

Dalle 16 partono le sessioni parallele. Da un lato il progetto “Casa ai lavoratori”, modello pubblico-privato per offrire alloggi a prezzi accessibili ai dipendenti, con interventi di rappresentanti di fondazioni, imprese e istituzioni. Dall’altro un tavolo dedicato alla rete metropolitana per le politiche abitative.

La giornata si chiude alle 17:30 con gli interventi di sindaci e rappresentanti della Città Metropolitana, tra cui Bruno Ceccarelli, Diana De Marchi, Paola Colombo e Pierluigi Costanzo.

29 aprile, il confronto nazionale e la sfida della sostenibilità

La seconda giornata, mercoledì 29 aprile a Base Milano, si apre alle 9:15 con il panel dell’Alleanza Municipalista per la Casa. Bottero dialoga con rappresentanti delle principali città italiane: Bologna, Napoli, Firenze e Roma.

Alle 10:30 si discute del ruolo delle agenzie sociali per l’abitare, mentre alle 11:30 spazio ai sindacati degli inquilini con interventi delle principali sigle nazionali e locali.

Alle 12:30 intervengono amministratori locali da diverse città italiane, tra cui Padova, Pavia, Brescia, Bari, Cagliari e Perugia.

Nel pomeriggio, dalle 14:30, il focus si sposta sulla transizione energetica del patrimonio pubblico, con interventi tecnici e istituzionali sul tema dell’efficientamento energetico.

Alle 16 si affronta il tema dei processi costruttivi e delle nuove tecnologie per aumentare l’offerta abitativa, con contributi del mondo accademico e professionale.

Alle 17:15 spazio all’innovazione dei modelli abitativi e alla sostenibilità, mentre alle 18 intervengono gli assessori comunali Elena Grandi e Marco Granelli.

30 aprile, gestione, comunità e nuove opportunità

La terza giornata, giovedì 30 aprile, è dedicata alla gestione dei complessi ERP e al ruolo delle comunità.

Alle 9:15 si apre con un focus sulla gestione del patrimonio pubblico, con interventi di Carlo Lopedote e confronto con rappresentanti di ANACI, ATS Milano e MM Spa.

Alle 10:30 si affronta il tema delle sinergie tra istituzioni, terzo settore e fondazioni, con interventi tra gli altri di Lamberto Bertolè, Giordana Ferri e Massimiliano Tarantino.

Alle 11:30 il panel sulla coesione sociale nei quartieri popolari mette al centro cultura, servizi e spazio pubblico, con contributi di esponenti del mondo culturale e urbano, tra cui il direttore del Piccolo Teatro Claudio Longhi.

Nel pomeriggio, alle 14:30, spazio ai modelli abitativi per giovani, con il coinvolgimento di università, enti locali e operatori del settore.

Alle 16 la chiusura è affidata alla voce dei territori, con gli interventi dei presidenti dei nove Municipi di Milano o loro delegati, da Mattia Abdu a Anita Pirovano.

Una piattaforma per ripensare la casa pubblica

Il Forum Casa si propone come una piattaforma di confronto e diffusione di buone pratiche, capace di mettere in rete istituzioni, sindacati, imprese e realtà sociali. Al centro resta la casa pubblica, ma anche la necessità di ripensare modelli, strumenti e politiche per affrontare una crisi abitativa che, a Milano come nel resto del Paese, è ormai strutturale.