Nel giorno del terzo anniversario dell’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, Milano ricorda le vittime e gli ostaggi attraverso la street art. È comparso in città il nuovo murale dell’artista aleXsandro Palombo, intitolato “7 October”, dedicato a una delle immagini più note di quella giornata: quella di Noa Argamani e Avinatan Or, la giovane coppia rapita durante il Nova Music Festival.
La storia di Noa Argamani e Avinatan Or
L’opera riproduce il momento del rapimento dei due giovani. Noa Argamani viene portata via in motocicletta, mentre Avinatan Or viene trascinato in un’altra direzione da uomini armati. La scena, ripresa durante l’attacco, è diventata una delle immagini più riconoscibili del 7 ottobre e della successiva crisi degli ostaggi. Palombo sceglie così di riportare nello spazio pubblico una delle fotografie che più hanno rappresentato la violenza dell’attacco, trasformandola in un’opera di memoria.
I due si trovavano al Nova Music Festival, nel sud di Israele, quando furono coinvolti nell’attacco del 7 ottobre. Le immagini del loro rapimento fecero rapidamente il giro del mondo. Noa Argamani è stata liberata nel giugno 2024, durante un’operazione delle forze israeliane. Avinatan Or è invece rimasto in ostaggio per un periodo più lungo, prima di essere liberato.
Il murale nel terzo anniversario
La scelta di realizzare l’opera proprio in occasione del terzo anniversario del 7 ottobre inserisce il murale nel più ampio tema della memoria dell’attacco e delle sue conseguenze. Con “7 October”, Palombo porta così una delle immagini più conosciute di quella giornata nel paesaggio urbano milanese, affidando alla street art il compito di ricordare una vicenda personale diventata simbolo di una tragedia collettiva.a scena nel cuore di Milano, trasformando un’immagine di separazione in un segno di memoria pubblica.


