Passa di mano il palazzo di via Ettore Romagnoli 6, a Milano, che dal 2022 ospita la sede italiana di Lego. L’immobile direzionale è stato venduto a un investitore privato dal fondo GO Italia III, gestito da Kervis sgr e interamente sottoscritto da BentallGreenOak, mentre Dils ha seguito l’operazione in qualità di advisor. Il valore della compravendita non è stato reso noto. L’edificio, conosciuto come “The Glass Building”, si trova nel quadrante sud-occidentale della città, a poca distanza dai quartieri Washington, Solari e Tortona.
Dall’acquisto del 2018 alla sede di Lego Italia
Il fondo GO Italia III aveva acquisito l’asset nel giugno 2018 dal fondo Polis, allora gestito da Polis sgr. L’operazione complessiva, che comprendeva anche un secondo immobile a Cernusco sul Naviglio, in via Grandi 8, aveva un valore di 33,2 milioni di euro. Dai successivi documenti di liquidazione del fondo Polis era poi emerso che il prezzo attribuito al solo immobile milanese di via Romagnoli era pari a 27 milioni di euro.
In precedenza, nel 2004, Polis sgr aveva acquistato il complesso da Saint-Gobain Glass Italia, che vi aveva la propria sede italiana, per 19,35 milioni di euro. Negli anni successivi erano stati effettuati importanti interventi di ristrutturazione, fino alla realizzazione dell’attuale edificio. Il costo fiscale e contabile complessivamente capitalizzato dal fondo al momento della vendita del 2018 era arrivato a 35,8 milioni. All’epoca dell’insediamento di Lego Italia, nel 2022, GO Italia III era ancora gestito da Dea Capital Real Estate sgr. Kervis operava inizialmente come advisor del portafoglio, per poi assumere progressivamente la gestione di tre fondi della serie GO Italia: oltre al terzo, anche GO Italia I e GO Italia V.
Un edificio di 19mila metri quadrati
Il complesso si sviluppa su nove piani fuori terra e due livelli interrati, per una superficie lorda complessiva di circa 19mila metri quadrati. L’elemento architettonico più riconoscibile è la facciata continua in vetro, pensata per garantire un’elevata illuminazione naturale degli ambienti. La regolarità delle piante e la collocazione centrale dei collegamenti verticali consentono inoltre di organizzare gli spazi in modo flessibile, anche in una configurazione con più conduttori. L’immobile ha ottenuto la certificazione BREEAM In-Use Very Good, che ne attesta le prestazioni sotto il profilo della sostenibilità e dell’efficienza complessiva.
L’effetto della M4 sul quadrante sud-ovest
La collocazione dell’edificio, spiega il portale BeBeez, rappresenta uno dei principali elementi di attrattività dell’operazione. Via Romagnoli si trova infatti in un’area interessata negli ultimi anni da nuovi sviluppi residenziali, commerciali e direzionali e dal progressivo rafforzamento dei collegamenti con il resto della città. A incidere è stata soprattutto l’apertura della fermata Tolstoj della linea M4, raggiungibile in pochi minuti a piedi. La nuova metropolitana ha migliorato l’accessibilità del quartiere, offrendo collegamenti più rapidi con il centro di Milano, l’aeroporto di Linate e la rete del trasporto pubblico urbano.

