Milano: in pensione pg Isnardi, lascia aperta inchiesta su Sala
Felice Isnardi che oggi compie 70 anni e ripone la toga. Lascia aperta una parte dell’inchiesta sulla ‘Piastra’ di Expo che coinvolge il sindaco Giuseppe Sala. Non sara’ lui, ma chi ereditera’ l’indagine – i pg Giuseppe Calia e Massimo Gaballo – a decidere se chiedere l’archiviazione per il primo cittadino in merito all’accusa di turbativa d’asta oppure il processo. Il 20 settembre scorso, Isnardi aveva chiesto il rinvio a giudizio del sindaco solo per falso (udienza il 14 dicembre) nella sostituzione nel 2012 di due commissari di gara lasciando immaginare di avere stralciato l’ipotesi di turbativa d’asta in vista dell’archiviazione.
Ma i giochi restano aperti perche’ nel frattempo Isnardi non ha chiesto l’archiviazione e tocchera’ ai magistrati che gli subentreranno prendere una decisione. La doppia incriminazione era stata conseguenza dell’avocazione con la quale il procuratore Roberto Alfonso e il pg Isnardi avevano tolto il fascicolo sulla ‘Piastra’ alla Procura, ritenuta inerte, che non aveva mai indagato Sala. Non e’ stata, questa, l’unica indagine riaperta da Sala. Negli ultimi anni si e’ distinto anche sulla vicenda di Giuseppe Uva, l’operaio morto a Varese nel 2008 dopo essere stato portato in caserma, e sul ‘caso’ Mps quando ha deciso di svolgere nuovi accertamenti sull’istituto di credito. La carriera di Isnardi era iniziata negli anni ’80 e ’90 con le prime inchieste sui Ligresti e su ‘Pizza connection’, indagine internazionale sui traffici di droga sulla rotta Italia- Stati Uniti.
