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Milano, inaugurato il club di Fi intitolato a Putin: “Uscire dal Ppe”

Milano, inaugurato il club di Fi intitolato a Putin: “Uscire dal Ppe”
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E’ stato inaugurato a Milano il club Forza Silvio intitolato a Vladimir Putin: “Dobbiamo riflettere sulla permanenza nel Ppe”

E’ stato inaugurato stamane a Milano il club Forza Silvio intitolato a Vladimir Putin. Non si tratta di un’iniziativa ufficiale di Forza Italia, anche se all’evento erano presenti alcuni esponenti e le bandiere del partito di Silvio Berlusconi. Il club – si legge in una nota – e’ una “libera associazione di cittadini che, facendo riferimento a FI, hanno deciso di esprimere l’apprezzamento sia verso l’ex presidente del Consiglio, sia verso il presidente russo”. Il neonato club avra’ sede in Via Dante 4, negli uffici messi a disposizione da un gruppo finanziario e assicurativo.

Promotori dell’iniziativa – si spiega nella nota – sono il manager genovese Ubaldo Santi (consigliere comunale con il Psi a Genova nei primi anni ’90 e presidente di una rete di club forzisti in Liguria), Daniele Ricossa (35enne di Casale Monferrato ma milanese d’adozione, responsabile commerciale) e Cristiano Puglisi (30 anni, monzese e presidente di un club Forza Silvio nel capoluogo brianzolo). All’evento di presentazione erano presenti anche il presidente dell’associazione culturale Lombardia-Russia Gianluca Savoini e l’europarlamentare forzista Susy De Martini.

Il portavoce spiega così la scelta di intitolare il club a Putin: “I motivi sono tanti. Sicuramente la grande amicizia che da sempre lega il Presidente Berlusconi al Presidente Putin, che lo ha sempre sostenuto anche nei momenti più duri della sua vicenda politica. Ma questa non è la motivazione principale. Il fatto è che Vladimir Putin è innegabilmente uno statista di prim’ordine, simbolo della capacità di tutelare, a fronte a un mondo globalizzato, la sovranità politica ed economica del suo Paese, ma anche i suoi valori tradizionali. Cosa questa che manca invece in molte nazioni europee, tra cui l’Italia. Poi non possiamo non considerare l’enorme patrimonio di relazioni industriali e commerciali che intercorrono tra la Russia e il nostro Paese”. I rapporti tra l’Italia e la Russia saranno al centro delle future attività del gruppo: “Ci concentreremo anche sulla realizzazione di eventi e convegni volti alla promozione sul territorio dell’economia e delle cultura russa”. A proposito della crisi Ucraina invece, i promotori del club spiegano: “A prescindere dalle valutazioni su chi abbia ragione o su chi abbia torto, come giustamente espresso anche dal Presidente Berlusconi, la volontà di isolare la Russia è antistorica e rischia di penalizzare pesantemente le economie dei Paesi europei che invece con la Russia dovrebbe instaurare un dialogo costruttivo volto a un processo di integrazione reciproca. L’atteggiamento intransigente della Ue rischia di alimentare tensioni”. Il Club ha infine voluto lanciare un appello a Silvio Berlusconi per una riflessione sulla permanenza di Forza Italia nel Partito Popolare Europeo. “Al presidente Berlusconi – spiegano- va la nostra vicinanza in questo momento difficile e di vili attacchi volti a screditare l’ultimo grande statista italiano, che grazie al suo intuito imprenditoriale ha provato a riportare il Paese in alto mettendo in discussione l’impianto penalizzante di questa unione europea e che, come altri prima di lui, forse proprio per questo ha pagato con un vero e proprio colpo di Stato. Anzi, con tre colpi di Stato. Ecco perchá a lui va il nostro appello affinchè Forza Italia faccia una riflessione sull’opportunità della permanenza del partito in quel gruppo prono alle volontà della Merkel che è il Ppe, che senza Forza Italia e il partito ungherese Fidezs sarebbe a tutti gli effetti un polo di tecnocratico di centrosinistra. Pensiamo che nessuno possa obiettare che, libera dai vincoli imposti dall’appartenenza al Ppe, Forza Italia tornerebbe ad essere ciò che in fondo naturalmente è: il primo partito italiano. Anzi, il partito degli italiani” Savoini, Presidente dell’Associazione Culturale Lombardia-Russia ha voluto commentare sulla fondazione di questo inedito club politico: “La Russia – ha affermato Savoini – oltre ad essere un partner commerciale ed economico fondamentale per l’Europa, rappresenta anche un potente antidoto al veleno mondialista che mina le identità culturali dei popoli per compiacere ben determinate lobbies di pensiero. Invece di sanzionare la Russia, saranno i popoli europei a sanzionare i burocrati e i tecnocrati di Bruxelles,lontanissimi dai veri bisogni dei cittadini e intenti esclusivamente a soddisfare i padroni globalisti.”