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Milano, la mobilità cambia con la città metropolitana

La mobilità nell’era della città metropolitana. È stato questo il tema dell’incontro pubblico del 23 gennaio, promosso dal Comune di Buccinasco, con gli assessori ai Trasporti del Sud-Ovest milanese. A rispondere alle molte domande, anche del pubblico, è stato l’assessore Pierfrancesco Maran, che ha delineato un quadro di profondo cambiamento nei prossimi anni.

Il tema della mobilità è molto sentito dai cittadini dell’hinterland milanese che, pur facendo parte del tessuto urbano della ‘grande Milano’, spesso non hanno servizi di trasporto adeguati. Ad esempio la città di Assago, pur avendo due fermate della metropolitana sul suo territorio, ha un costo del biglietto di 2,5 euro, un euro in più rispetto alla tariffa urbana. Aggravio che disincentiva gli abitanti, e anche i pendolari dei paesi vicini, a prendere ad Assago la metropolitana.

Secondo l’Assessore Maran questi ed altri problemi saranno affrontati presto in un ottica di ripensamento dell’intero sistema di trasporto della città metropolitana. Non solo maggiori servizi ai cittadini, ma anche soluzioni intelligenti. Un esempio di cui si è molto discusso è l’utilizzo del car sharing, che presto dovrebbe arrivare anche nei comuni del Sud-Ovest. Sarà anche la tecnologia a facilitare la vita degli utenti di Atm, come è successo con la nuova app sviluppata da Engitel.

A Buccinasco uno degli elementi di maggior disagio per la cittadinanza, come ricordato dall’assessore Rino Pruiti, è la bassa frequenza degli autobus, con i cittadini spesso costretti ad utilizzare l’auto per l’assenza di una vera alternativa pubblica. Il Comune ha già stanziato fondi extra per assicurare maggiori corse, ma non può andare oltre senza che a rimetterci siano altri servizi.

Maria Cristina De Filippi, assessore di Trezzano sul Naviglio, e Stefano Dell’Acqua, di Zibido San Giacomo, hanno voluto sottolineare come la maggiore distanza dei loro comuni del ‘confine’ milanese li penalizzi dal punto di vista dei trasporti. Una condizione che dovrebbe cambiare, appunto, con l’avvento della città metropolitana, in cui i confini spariranno.

Alla discussione hanno partecipato anche l’assessore ai Trasporti di Cesano Boscone, Nicola Bersani, in prima linea sul fronte del car sharing e Rosella Blumetti, assessore di Corsico, che ha chiesto espressamente a Maran di intervenire per lo sblocco dello sdoppiamento della linea 322.

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