Milano, nuovi striscioni di CasaPound: “Sala a processo? Falsario dimettiti”
“Sala a processo? Falsario dimettiti”. Questo il testo delle decine di striscioni affissi da CasaPound Italia nelle principali zone di Milano in riferimento al rinvio a giudizio chiesto dalla Procura per il reato di falso ideologico e materiale in atto pubblico. L’associazione di destra torna, come già fatto in passato ad attaccare il sindaco milanese a causa del processo in corso.
“Torniamo a chiedere – dichiara Angela De Rosa, portavoce cittadina del movimento – le dimissioni del Sindaco che ha già dimostrato di non essere degno di amministrare Milano”. “Sala – continua – è più interessato a tessere rapporti di comodo con l’estrema sinistra per alimentare il business dell’immigrazione e a spacciare Milano come città dell’accoglienza e dell’integrazione, che non a preoccuparsi dei problemi dei milanesi.”
“Intanto, Milano muore: interi quartieri sono abbandonati al degrado e alla lotta tra bande da parte di clandestini, privando i cittadini della libertà di vivere la propria zona” – conclude De Rosa – “Mentre il Partito Democratico festeggia e minimizza l’accusa mossa a Sala, noi siamo convinti che il Sindaco sia troppo preso dalle sue vicende personali per adempiere al proprio dovere. Sala si dimetta offrendo alla città la possibilità di riscattarsi”
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