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Milano, prove di pace Sala-Balzani. Spezzatino a casa Lerner senza Pisapia

Il sindaco che si defila all’ultimo minuto. Gad Lerner a fare da paciere. I rigori di Coppa Italia visti alla fine della serata di trattative. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it l’iter di avvicinamento tra Beppe Sala e Francesca Balzani comincia oggi. Subito…

di Fabio Massa



Il sindaco che si defila all’ultimo minuto. Gad Lerner a fare da paciere. I rigori di Coppa Italia visti alla fine della serata di trattative. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it l’iter di avvicinamento tra Beppe Sala e Francesca Balzani comincia oggi. Subito. Perché è troppo importante mostrare alla città che i due lavorano insieme, che vanno in giro insieme. Insomma, l’obiettivo è la vicinanza anche fisica, sebbene i problemi politici siano più complicati di quanto si vuol far credere. Davanti a uno spezzatino a casa Lerner, ieri sera, è andata in scena una battaglia senza esclusione di colpi, con Francesca Balzani letteralmente inferocita per come è stata presentata ai giornali la sua richiesta di legittimazione di un’area politica, quella a sinistra. “Mi avete fatto passare per una che mercanteggia un posto e invece non è così”, avrebbe detto alla cena. E ancora: se volevo un posto avrei potuto fare il presidente della Regione Liguria, e invece io ho detto no, a me interessa rappresentare un’area politica. Recriminazioni sulle primarie e sulle botte date e prese non ce ne sono state. Ma Beppe Sala, sul punto della promessa di una poltrona da vicesindaco, avrebbe tenuto duro: niente pistola puntata alla testa. E il duo Alfieri-Bussolati avrebbero fatto notare come neppure Pisapia, cinque anni fa, si fosse fatto imporre nessun nome come vice prima delle elezioni. 



Toni accesi ma fermi. Niente urla. Solo il rinfacciarsi reciproco del tempo perso fino ad oggi. Ma con un risultato: tutti concordano che bisogna creare un clima di fiducia. Senza promettere posti. Chissà se prevarranno le buone intenzioni oppure la voglia di levarsi qualche sassolino dalle scarpe. In ogni caso, concordano tutti, lo spezzatino di Lerner non era affatto male…



@FabioAMassa