Quindici giorni di chiusura per il Life Club Milano, la discoteca di viale Piero e Alberto Pirelli, in zona Bicocca. Il questore di Milano Bruno Megale ha disposto la sospensione della licenza del locale nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo sui pubblici esercizi condotte dalla Polizia di Stato. Il provvedimento è stato notificato nel pomeriggio di martedì dagli agenti del commissariato Greco Turro al titolare dell’attività. Alla base della decisione ci sono diversi episodi di violenza e disordini registrati negli ultimi mesi, tra liti che hanno coinvolto minorenni, rapine all’uscita e denunce contro alcuni componenti della sicurezza. Come ricostruito da Repubblica, il primo intervento risale alla metà di febbraio, quando le volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico erano state chiamate da una ragazza minorenne. La giovane aveva riferito di essere stata coinvolta in una lite verbale con altre due clienti, anche loro minorenni.
La rapina all’uscita della discoteca
Un episodio più grave si è verificato all’inizio di marzo. Un giovane ha denunciato di essere stato rapinato mentre si trovava all’esterno della discoteca insieme a due amici. Secondo il suo racconto, il gruppo sarebbe stato aggredito da alcuni clienti del locale. Il ragazzo sarebbe stato colpito alla testa con un oggetto, mentre uno degli amici avrebbe riportato traumi giudicati guaribili in 30 giorni. Durante l’aggressione è intervenuto anche il padre del giovane, arrivato nel frattempo sul posto. L’uomo avrebbe cercato di difendere i ragazzi, ma sarebbe stato a sua volta picchiato, riportando un trauma cranico e diverse contusioni, con una prognosi di 15 giorni.
La denuncia contro la sicurezza
Alla fine di maggio la Polizia è tornata nuovamente nel locale per un’altra aggressione. All’arrivo degli agenti, i soccorritori del 118 stavano medicando un cliente che aveva riferito di essere stato assalito da due sconosciuti. Mentre i poliziotti raccoglievano le prime informazioni, un secondo giovane si è avvicinato denunciando di essere stato colpito al volto con un pugno e con un manganello telescopico da alcuni addetti alla sicurezza della discoteca. Il ragazzo ha riportato una frattura alla mandibola, con una prognosi di 30 giorni. La successione degli episodi ha quindi portato il questore a disporre la sospensione temporanea dell’attività, misura prevista per tutelare l’ordine pubblico e prevenire il ripetersi di situazioni considerate pericolose per i clienti e per la sicurezza della zona.

