Le insolvenze ammontano ad oggi a 34,9 milioni di euro, e riguardano gli anni scolastici dal 2003-2004, considerando anche il dato provvisorio sugli ultimi due anni scolastici. Di questi, 3,2 milioni sono irrecuperabili, perche’ si gratta di crediti prescritti. I mancati pagamenti erano di 24,1 milioni al 31 dicembre 2011, somma a cui si sono aggiunti 5 milioni all’anno negli ultimi due. Le morosita’ sono progressivamente aumentate negli ultimi anni: erano di 1,4 milioni nel 2003-2004, sono passati a 2,8 nel 2006-2007, a 3,2 milioni nel 2008-2009, a 4 milioni nel 2009-2010 e 5 milioni nel 2010-2011. Per la direzione centrale Educazione il fenomeno delle insolvenze “ha assunto dimensioni preoccupanti ed e’ in continua crescita, sia in valore assoluto sia in percentuale sul valore delle rette” e fra le “criticita’” rilevate c’e’ la “scadenza a breve dei termini di prescrizione entro i quali effettuare l’iscrizione a ruolo” per le insolvenze risalenti agli anni piu’ addietro. Ad oggi sono iscritti a ruolo 11 milioni di euro, circa un terzo dei mancati versamenti.
Dalla presidente di Milano Ristorazione Gabriella Iacono in commissione anche l’annuncio che il conto economico del centro cottura di via Sammartini “se non fosse per il peso degli ammortamenti, sarebbe in attivo” e sara’ smantellata la linea di pompaggio mai entrata in funzione: dopo la verifica della non funzionalita’ dell’impianto, gli 800mila euro dovuti alla ditta che l’ha installata “non sono stati versati, l’azienda dunque portera’ via tutto”.
