Sul caso Rogoredo interviene il sindaco di Milano Giuseppe Sala, dopo l’arresto del poliziotto Carmelo Cinturrino per l’uccisione del pusher Abderrahim Mansouri. “La giustizia farà il suo corso”, ha dichiarato a margine del Consiglio metropolitano. “Per quanto riguarda il fatto in sé, io non faccio di tutte l’erba un fascio, non lo farò mai e non l’ho mai fatto”. Sala ha però sottolineato un punto preciso: “Certo lì c’è stata molta omertà nei colleghi, capisco che è difficile però la prima riflessione è che quando si vedono comportamenti a tutti i livelli che sono impropri, bisogna avere il coraggio di denunciare prima che sia troppo tardi. Questo vale sempre. Di fronte a comportamenti impropri bisogna denunciare”.
Sala: “Provo pena per chi nel centrodestra strumentalizza”
Il sindaco ha anche criticato le polemiche politiche seguite al caso. “È una cosa molto grave e provo un po’ di pena per quei colleghi politici del centrodestra che strumentalizzano”, ha detto. “È proprio riprovevole, non bisogna farlo”. Secondo Sala, il tema della sicurezza “è un tema di tutti” e la vicenda di Rogoredo non riguarda solo l’ordine pubblico ma anche “la tossicodipendenza che è un fenomeno gravissimo nel mondo, in Italia e a Milano simbolicamente rappresentato da quello che succede a Rogoredo”.
La riunione del Comitato sicurezza su Rogoredo
Il primo cittadino ha riferito che la questione è stata affrontata nel comitato per l’ordine e la sicurezza in Prefettura. L’area di Rogoredo, ha spiegato, “va affrontata da tanti punti di vista, dal punto di vista della prevenzione e da quello sanitario”. “Come diceva stamattina la rappresentante di Ats, non è aumentato il numero di tossicodipendenti, ma sono tutti in condizioni molto gravi”, ha osservato Sala. Per questo “bisogna trovare le formule per cercare di proteggere l’area”, pur con il rischio di uno spostamento del fenomeno altrove. “Il problema – ha concluso – è che bisogna cercare di andare alla fonte del problema della tossicodipendenza”.
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Comune parte civile? Sala: “Non abbiamo ancora riflettuto”
Infine, sulla possibile costituzione di parte civile del Comune nel futuro processo – ipotesi avanzata da un consigliere comunale del Pd – Sala ha risposto: “Su questo non abbiamo ancora riflettuto”. La posizione dell’amministrazione resta quindi in fase di valutazione, mentre l’inchiesta giudiziaria prosegue.

