Milano, Sala: Aler e MM insieme? No piano ma serve confronto
Il sindaco Giuseppe Sala ha presentato oggi, col presidente di Mm Davide Corritore il quadro e le iniziative relative alle case popolari di Milano gestite proprio, dal 2015, da Metropolitana milanese. Si parla di 27.945 alloggi. I numeri parlano di una folta presenza di over 66enni. “Nella fotografia delle case popolari vengono fuori cose interessanti – ha detto Sala – il numero che dà una lettura significativa è quello dell’83% di italiani. Lo dico memore di tante polemiche, e di tante balle che abbiamo sentito dire anche in campagna elettorale”. Le occupazioni abusive sono passate dalle 1400 del 2015 alle 980 di oggi.
Il 73% del patrimonio ha bisogno di interventi di manutenzione e solo l’11% è in condizioni soddisfacenti. Gli appartamenti sfitti perché inagibili sono 3259 e dovrebbero arrivare nel 2020 a quota 1389. Nel triennio 2015-2017 sono previsti da Mm interventi di manutenzione per 160 milioni. Sulla possibilita’ di realizzare una newco tra Metropolitana milanese (MM) che gestisce le case popolari di proprieta’ del Comune, e Aler, che gestisce quelle di Regione Lombardia, “non c’e’ ancora un piano ma concordo che e’ il momento di sedersi attorno a un tavolo”. Lo ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nella conferenza stampa in cui ha illustrato la situazione delle case comunali e gli investimenti che verranno realizzati.
Secondo il sindaco “non e’ necessario fare una nuova societa’” anche perche’ Aler “ha un debito pesante ma nuove sinergie vanno sicuramente trovate”. Il nuovo presidente di Aler, da poco nominato, Angelo Sala “ormai si e’ assestato nel suo incarico quindi credo sia necessario incontrarsi”.
Oggi la realta’ delle case popolari di proprieta’ del Comune e della Regione “e’ diversa, nel senso che evidentemente i nostri parametri di efficienza sono migliori e non abbiamo la situazione debitoria di Aler. Non c’e’ nessun merito da prendersi ma una riflessione sulla volonta’ che deve partire dalla Regione di investire di piu’ – ha concluso -. La Regione tra non molto andra’ in campagna elettorale e io credo che il tema delle case sara’ un importante elemento di discussione, e io lo porro’ in maniera civile perche’ noi stiamo facendo uno sforzo straordinario e vorrei vedere lo stesso sforzo dalla Regione”.

