L’impegno di Beppe Sala, se sara’ sindaco, inizia dalle periferie e coinvolge tutta la citta’ e non solo il centro. E a dimostrazione di questo impegno il candidato del centrosinistra a palazzo Marino, durante il suo intervento all’incontro “lavoro, welfare, scuola, cultura” organizzato dalla Cisl, annuncia: “la prima giunta la faremo al Giambellino”, quartiere periferico a ovest di Milano. “E – aggiunge – una volta al mese faremo la giunta in un quartiere diverso per dare il messaggio che il comune c’e’ e si parla delle tematiche proprie di quella zona. Io non saro’ un sindaco che sta fisso a palazzo Marino, ma saro’ in giro dalla mattina alla sera per capire cosa c’e’ che non va”.
Fare la prima giunta in un quartiere periferico, al Giambellino come ha annunciato Beppe Sala, se diventera’ sindaco di Milano e un’idea che l’avversario al ballottaggio, Stefano Parisi, bolla come “una boutade elettorale”. “Noi siamo contro queste cose simboliche – dice Parisi arrivando all’incontro organizzato dalla Cisl di Milano – perche’ fare la prima giunta al Giambellino e poi fare come ha fatto Pisapia che si e’ scordato delle periferie i successivi cinque anni mi sembra una boutade elettorale”. “Il candidato – conclude Parisi – sta facendo molte boutade elettorali in questi giorni”.


