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Milano
cristina tajani

Oltre 70 i progetti e iniziative volti sviluppare  il risparmio energetico, la sostenibilità e l’innovazione  tecnologica, 8 App già attive, 11 progetti finanziati dalla Comunità Europea per un contro valore di 200 milioni di euro, 500 hot spot wi fi e 140 'data set' a disposizione di ricercatori e utenti per lo sviluppo di applicazioni, oltre 6.000 km di fibra ottica  e il 46° posto, su circa 500 città (Roma è 75°, Torino 88) tra le città più innovative  al mondo. Questi i numeri con cui il capoluogo lombardo si presenta al “Public Hearing: verso Milano Smart City” il primo forum cittadino, organizzato e promosso da Comune di Milano e Camera di Commercio in corso oggi presso il Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, via San Vittore 21.

“Questo primo forum rappresenta l’occasione per condividere con i cittadini e gli operatori la strategia della città su questi temi anche in considerazione delle importanti risorse che l'Unione Europea mette a disposizione delle aree urbane su progetti inerenti le Smart Cities" ha dichiarato l’Assessore alle Politiche del Lavoro, Cristina Tajani.  “Milano – conclude l’assessore - sta investendo molte energie e risorse in progetti innovativi che nascono dal lavoro congiunto tra enti privati e pubblici volti a disegnare una strategia d’insieme per valorizzare le tante capacità progettuali presenti sul territorio coinvolgendo imprese, università, enti pubblici e associazioni di cittadini su temi sensibili come la mobilità, l’innovazione e la sostenibilità”.

“Comune e Camera di Commercio - ha dichiarato Erica Corti, membro di giunta della Camera di commercio di Milano - si sono alleati per realizzare progetti concreti che rendano la città più intelligente, più attrattiva per le imprese che hanno bisogno di infrastrutture materiali e immateriali efficienti. Da questo momento di ascolto e di confronto (il public hearing) deve svilupparsi un processo che, attraverso il Comitato promotore di Milano Smart City, porterà alla progressiva realizzazione di questi progetti a beneficio dei cittadini e delle imprese”.

“Creare una “Smart Milano” – ha commentato Giorgio Rapari, consigliere della Camera di Commercio di Milano – significa dare il via a una “intelligenza distribuita” su tutto il territorio, capace di ascoltare e di rispondere in tempo reale alle esigenze dei cittadini e del mondo economico, grazie a un uso innovativo delle nuove tecnologie. Puntiamo a migliorare, anche in vista di Expo, la qualità della vita dei cittadini e rafforzare la competitività e l’attrattività di Milano a livello internazionale”.


Obbiettivo del “Public Hearing: verso Milano Smart City” è quello di coinvolgere i principali attori dello sviluppo della città  - cittadini, imprese, università, terzo settore -nella individuazione e realizzazione di una comune strategia per un futuro di Milano, più intelligente e sostenibile che migliori la qualità della vita dei cittadini.

Nel corso della giornata  sono oltre 10 i relatori internazionali e nazionali che portano  la loro personale esperienza  su  progetti, iniziative e programmi attuati in ambito italiano ed europeo per  orientare lo sviluppo delle città in termini di sostenibilità, innovazione  tecnologica, risparmio energetico e opportunità economiche.

Ad oggi diversi sono i progetti che Milano sta attuando in ottica “smart”, a cominciare da Electric City Movers, un servizio di mobilità innovativo mediante l’utilizzo di veicoli elettrici di piccole dimensioni (quadricicli), in libero servizio e disponibili 24 ore su 24 per la cittadinanza, al fine di agevolare gli spostamenti brevi ed occasionali a “traccia libera” (one way) cioè offrendo la possibilità di prelevare un veicolo in una delle aree dedicate a questo servizio senza la necessità della prenotazione e rilasciare il veicolo stesso in un’area differente da quella di presa, in prossimità del luogo di destinazione.  Passando per Smart Spaces, il progetto cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma di politica di supporto alle tecnologie  di informazione e comunicazione,  che ha come obiettivo lo sviluppo di un sistema per la gestione dell’energia negli edifici pubblici. E ancora, il progetto E015 Digital Ecosystem, che ha l’obiettivo di espandere l’esperienza di visita dell’evento Expo 2015 e del sito espositivo, attraverso la creazione e l’integrazione di servizi del territorio che saranno messi a disposizione del visitatore prima e durante l’Esposizione Universale. Già attivo Icaro, il progetto  che consente al cittadino di svolgere on line tutte le pratiche di registrazione anagrafica dei nuovi nati grazie all’interconnessione tra gli ospedali e la pubblica amministrazione. Un città a portata di “click” anche per chi vuole fare impresa a Milano, grazie a Fare  Impresa, il portale che consente di aprire la propria impresa direttamente on line.

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