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Mobilità, Lucente e Orlandi (FdI): “La sinistra toglie parcheggi e fa multe, Governo Meloni e Regione Lombardia costruiscono metropolitane”

Dalla M1 verso Baggio e Olmi alla M5 verso Monza: Orlandi e Franco Lucente rilanciano gli investimenti per una mobilità davvero sostenibile

Mobilità, Lucente e Orlandi (FdI): “La sinistra toglie parcheggi e fa multe, Governo Meloni e Regione Lombardia costruiscono metropolitane”
M1, metropolitana rossa Milano

“C’è una differenza molto chiara tra il modo in cui la sinistra affronta il tema della mobilità e quello scelto dal Governo Meloni e da Regione Lombardia: mentre la Giunta Sala continua a togliere parcheggi, estendere ZTL e utilizzare le multe come strumento per scoraggiare l’utilizzo dell’automobile, il centrodestra investe per costruire alternative vere e concrete. La mobilità sostenibile non si fa mettendo i cittadini davanti a divieti, restrizioni e sanzioni. Si fa costruendo metropolitane, potenziando il trasporto pubblico e collegando meglio Milano con il suo hinterland. Il prolungamento della M1 da Bisceglie verso Baggio e Olmi, con tre nuove stazioni, rappresenta esattamente questa idea di mobilità. È un’opera attesa da anni, strategica non soltanto per Milano ma per tutto il Sud Ovest milanese, e sulla quale il Governo Meloni ha garantito importanti risorse statali. E lo stesso vale per il prolungamento della M5 fino a Monza: un’opera strategica per Milano, Monza, la Brianza e l’intera area metropolitana, sostenuta da un importante impegno finanziario dello Stato e di Regione Lombardia”. Così Simone Orlandi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, in merito agli interventi sulla mobilità e il trasporto in Lombardia.

Lucente: “Regione Lombardia dimostra con i fatti di volere una mobilità sempre più accessibile e integrata”

Su questo fronte, l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile di Regione Lombardia ed esponente di FdI, Franco Lucente, sottolinea il lavoro portato avanti dalla Regione per costruire un sistema sempre più integrato: “Regione Lombardia dimostra con i fatti di volere una mobilità sempre più accessibile e integrata sul territorio. Dal prolungamento della M1 sino all’estensione della M5 a Monza, con un investimento regionale di oltre 293 milioni di euro, senza dimenticare il progetto di prolungamento della M3 da San Donato fino a Vigliano-Pantigliate, iniziativa che sostengo da sempre. Da quando sono assessore regionale ai Trasporti abbiamo investito tantissimo per un sistema trasportistico sempre più efficiente e moderno: dalle ferrovie, con l’acquisto di ben 214 treni per oltre 1,7 miliardi, al parco autobus, con 1.100 nuovi mezzi green che circoleranno entro la fine del 2026. Un trasporto pubblico locale integrato e interconnesso, capace di rispondere alle esigenze degli oltre 5 milioni di cittadini che ogni giorno lo scelgono: all’insegna di una Lombardia intesa come una grande ‘smart land’, senza più distanze tra centri nevralgici e periferie. Questa è la differenza tra chi fa solo annunci e propaganda e chi come Regione e Governo realizza le opere”. Le parole dell’assessore regionale Franco Lucente si inseriscono in una strategia che mette al centro gli investimenti infrastrutturali e il potenziamento del trasporto pubblico.

“Questi numeri – sostengono Orlandi e Lucente – raccontano una realtà che non può essere ignorata: mentre qualcuno pensa che per cambiare le abitudini dei cittadini basti rendere più difficile usare la macchina, noi pensiamo che sia compito delle istituzioni offrire alternative efficienti. È molto più facile mettere un cartello di divieto, eliminare un parcheggio o mandare una multa. Più difficile è trovare le risorse, progettare e realizzare una metropolitana. Il Governo Meloni e Regione Lombardia stanno facendo proprio questo. La M1 verso Baggio e Olmi e la M5 verso Monza dimostrano che incentivare il trasporto pubblico significa investire sulle infrastrutture e non semplicemente penalizzare chi oggi è costretto a utilizzare l’auto per andare al lavoro, accompagnare i figli o raggiungere i servizi. E la stessa logica vale per il più ampio sistema della mobilità lombarda: metropolitane, ferrovie e autobus devono essere parte di una rete sempre più integrata, capace di collegare meglio Milano con i quartieri periferici e con i territori dell’area metropolitana. Questa è la nostra idea di mobilità: meno ideologia e più infrastrutture; meno divieti e più alternative; meno multe e più investimenti”.

Orlandi: “Collegare Milano all’hinterland per rendere più semplice la vita dei cittadini”

Simone Orlandi poi chiude con un impegno ben preciso: “Come coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia continuerò a seguire con attenzione, insieme alle istituzioni regionali e all’assessore Franco Lucente, il percorso di queste opere. Perché collegare meglio Milano con i suoi quartieri e con il suo hinterland significa rendere più semplice la vita di cittadini, famiglie, studenti e lavoratori. La mobilità sostenibile non si impone con le multe. Si costruisce con le metropolitane”.