Colpo di scena nella complessa vicenda giudiziaria che riguarda l’ex area Enel di fronte al cimitero Monumentale, oggetto di una profonda ristrutturazione che interessa 31mila metri quadri, con la realizzazione da parte dell’immobiliare Porta Volta di centinaia di appartamenti, uffici, negozi, un hotel, la sede dell’associazione per il disegno industriale e un nuovo museo. Un investimento da 60 milioni di euro e cantieri – avviati nel 2011 – ormai in stato avanzato, ma il Consiglio di Stato ha ora ribaltato le sentenze dei precedenti gradi di giudizio, stabilendo che tutto l’intervento è avvenuto “utilizzando una procedura illegittima”. Ed il rischio che l’enorme cantiere si blocchi diventa ora concreto, nonostante l’attuale vicesindaco Ada De Cesaris abbia affermato primario “salvaguardare il territorio: faremo di tutto per evitare che quella zona si trasformi di nuovo in un’area abbandonata”
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno

