di Fabio Massa
Le partite amministrative sono importanti. Importantissime. Anche e soprattutto quella di Monza, dove Dario Allevi potrebbe aver guadagnato, nelle ultime ore – secondo fonti di Affaritaliani.it Milano – un supporter d’eccezione. Ignazio La Russa, infatti, leader di Fratelli d’Italia, potrebbe aver deciso di candidarsi capolista nella città a nord di Milano che vede opposti per il centrodestra – appunto – Dario Allevi, che ha ricevuto l’investitura Silvio Berlusconi, e per il centrosinistra Roberto Scanagatti, che dopo qualche mese di (relativa) suspance, ha sciolto gli indugi e gli ormeggi. Per un supporter che arriva c’è però un problema in più che si perpetua. E’ quello di Pierfranco Maffè, esponente centrista di Monza Popolare, ciellino, che con la sua presenza “spacca” ulteriormente un fronte sul quale bisogna operare ancora saldature particolarmente complicate, come quelle tra Lega Nord e Forza Italia.
“Noi ci poniamo al centro tra due brave persone, ma Maffè è l’unica vera alternativa a Scanagatti – spiega Stefano Carugo, coordinatore di Monza Popolare, ad Affaritaliani.it – Maffè è capace di pescare in entrambi gli schieramenti, è stato il più votato a Monza, è una persona apprezzata e competente. E’ lui il candidato migliore”.
Monza non è un paesello di provincia, ma uno scenario importantissimo. Ad oggi i sondaggi danno Roberto Scanagatti vittorioso al primo turno a mani basse. Chissà se Ignazio La Russa, che corre per un seggio al Senato, potrà far pendere un po’ la bilancia dal lato di Dario Allevi.
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