Sono state pubblicate dal Comune di Milano le ordinanze sindacali che regolamentano gli orari dell’asporto e dei dehors in alcune zone della ‘movida’ cittadina, a conclusione del percorso di ascolto avviato nelle settimane precedenti con i Municipi, le associazioni di categoria dei pubblici esercizi, i comitati di cittadini e i cittadini.
Obiettivo delle ordinanze sindacali, che saranno in vigore dall’11 giugno al 2 novembre, è tutelare la tranquillità e garantire la fruizione, da parte di tutti e tutte, dello spazio pubblico nonché il riposo dei residenti in equilibrio con la libertà di aggregazione e lo sviluppo di impresa degli esercizi commerciali.
Le dodici aree interessate dall’ordinanza
Le aree interessate dal primo provvedimento sono: Nolo, Isola, Sarpi, Cesariano, Arco della Pace, Como/Gae Aulenti, Garibaldi (esclusa l’area di corso Garibaldi tra via Moscova e via Marsala e largo La Foppa dove resta in vigore l’Ordinanza Sindacale n. 41/2021 del 04/06/2021), Brera, Ticinese, Darsena e Navigli, Cinque Vie e Bicocca.
Sulla base delle segnalazioni pervenute, dei relativi riscontri e delle relazioni della Polizia Locale, sono state accolte alcune controdeduzioni che hanno portato all’istituzione di una nuova area sottoposta alle limitazioni orarie (Zona Bicocca) per la tutela del decoro, dell’ambiente e della sicurezza e all’estensione dell’area della Zona Nolo (alle vie Crespi e Termopili) e dell’area della Zona Darsena e Navigli (alla via Tortona nel tratto compreso tra via Cerano e via Voghera).
Nuovi limiti per alcol, asporto e dehors
Nelle dodici zone oggetto del provvedimento, per garantire un giusto equilibrio tra interessi commerciali, libera aggregazione e diritto al riposo notturno, il Comune predispone, da inizio giugno a inizio novembre, i seguenti divieti: la vendita di bevande alcoliche, per gli esercizi di vendita al dettaglio e i distributori automatici, dalle ore 22; la vendita e somministrazione per asporto di tutte le bevande alcoliche, per tutte le tipologie di esercizi pubblici e attività artigianali di asporto, da mezzanotte; l’utilizzo del plateatico per qualunque attività dall’una di notte nei giorni feriali e dalle 2 il sabato e la domenica (cioè la notte tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica) e nei giorni festivi per tutti i pubblici esercizi concessionari di plateatici; lo stop dalle 20 per il commercio itinerante su area pubblica nelle aree urbane di movida.
Lazzaretto-Melzo, la stretta più severa
Il Comune ha anche dato avvio, al termine del procedimento di ascolto, all’adozione di una seconda ordinanza specifica, per l’area di Lazzaretto-Melzo, in ottemperanza all’ordine contenuto nella Sentenza del Tribunale di Milano n. 9566/2025 pubblicata l’11/12/2025 che ha condannato il Comune di Milano a far cessare le immissioni rumorose superiori alla normale tollerabilità nell’area. L’ordinanza, più restrittiva di quanto previsto per tutte le zone della movida, mutua quanto in vigore nella zona di corso Garibaldi con l’ordinanza 41/2021 che il TAR e il Consiglio di Stato hanno riconosciuto come equilibrata, rigettando diversi ricorsi che erano stati presentati sia dai cittadini e sia dagli esercizi commerciali.
L’obiettivo di Palazzo Marino: equilibrio tra residenti, imprese e socialità
Spiega la nota del Comune che questa ordinanza, coerentemente all’esigenza di tutela dei cittadini dagli effetti del fenomeno della movida dipendenti dalla libera aggregazione di un numero incontrollato di persone, attirato dalla presenza delle numerose attività commerciali ubicate nella zona, prevede il divieto della vendita e della somministrazione per asporto di alimenti e bevande, di qualunque tipo, alcoliche ed analcoliche, dalle ore 22 alle ore 6 del giorno seguente, a tutte le tipologie di esercizi pubblici, esercizi di vicinato, attività artigianali di asporto e distributori automatici, nell’area di Lazzaretto-Melzo, fermo restando la possibilità di consegna a domicilio; il divieto di utilizzare il plateatico per qualunque attività da mezzanotte alle ore 6 a tutti i concessionari di plateatici per somministrazione assistita (pubblici esercizi) e non assistita (attività artigianali alimentari) di alimenti e bevande, nell’area di Lazzaretto-Melzo; il divieto dalle ore 20 alle ore 6 (fermo il rispetto dei divieti previsti per il commercio su aree pubbliche in forma itinerante, dalle Ordinanze Sindacali P.G. 78193/2013 del 28 gennaio 2013 e P.G. 662913/2015 del 4 dicembre 2015) a tutto il commercio in forma itinerante su area pubblica e di qualsiasi forma itinerante di somministrazione di alimenti e bevande anche a titolo gratuito o promozionale.
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