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Milano
Nonostante il calo delle aggressioni registrato negli ultimi due anni (da 219 del 2010 a 131 del 2013) Atm intende proseguire nel rafforzamento della sicurezza per i propri lavoratori e per i viaggiatori. L’annuncio dato il 21 ottobre scorso dal Presidente di Atm, Bruno Rota, durante l’audizione in Commissione Trasporti e Bilancio del consiglio Comunale si è tradotto in realtà. Dalle parole ai fatti, a differenza di chi si limita alla denuncia spesso strumentale e con una conoscenza approssimata della realtà. Da lunedì 2 dicembre, dalle 7.00 della mattina alle 00.10, infatti, sedici operatori della sicurezza professionali affiancano la security di Atm nelle attività di presidio, nel piantonamento e nelle ronde nelle stazioni e sui treni della metropolitana. Il lavoro dei vigilantes servirà anche a dissuadere gli evasori che non pagano il biglietto, aiutando coloro che svolgono operazioni di controlle! ria ad eseguire il proprio lavoro con maggior serenità. Un’iniziativa che rafforza ulteriormente l’impegno che Atm quotidianamente mette in campo per ridurre aggressioni e atti vandalici. Fino ad oggi gli uomini della sicurezza Atm erano specializzati nella tutela del patrimonio. Infatti, rispetto agli anni precedenti gli attacchi dei writers contro i treni sono diminuiti del 70%. Uno sforzo che forse non è sempre percepibile dall’utenza, perché pochi treni possono essere tolti settimanalmente dal servizio per essere ripuliti, stante il limitato numero di treni efficienti oggi disponibili rispetto alle effettive necessità.

Un uomo, italiano del '48, e' morto in seguito a un'aggressione a scopo di rapina, questo pomeriggio a Milano, all'esterno del metro' De Angeli. Alcuni uomini della Polmetro hanno sentito chiedere 'aiuto' e sono subito accorsi. Hanno trovato il 65 enne, accasciato per terra per un malore e hanno visto tre giovani dell'est darsi alla fuga. L'uomo e' stato a lungo rianimato sul posto e poi trasportato all'ospedale San Carlo dove e' deceduto. Al momento non si sa qual e' la causa della morte.

Di sicuro e' stato oggetto di una rapina o tentata rapina. Secondo la ricostruzione della polizia, agenti della polmetro che si trovavano nei pressi dell'aggressione, hanno sentito invocazioni d'aiuto da parte di un uomo a terra e sono intervenuti: hanno visto 3 uomini, forse dell'est Europa, che si stavano dileguando, ma giÖ lontani. Immediati i soccorsi all'uomo, un 65enne, rianimato sul posto e morto durante il trasporto all'ospedale San Carlo. Non e' ancora chiaro se la causa sia un malore, se sia stato colpito o abbia battuto la testa cadendo. Le forze dell'ordine stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto con l'aiuto di possibili testimoni e delle telecamere di videosorveglianza.

Le immagini delle telecamere Atm passate al vaglio per la morte del 65enne a De Angeli ricostruirebbero una scena in cui l'anziano viene urtato da un uomo e, pensando forse di essere stato derubato (il portafogli è stato ritrovato indosso alla vittima senza contanti), urla e chiede aiuto mentre forse cerca di bloccare l'uomo, attirando gli agenti della polmetro intervenuti per soccorrerlo dopo essersi accasciato mentre i presunti rapinatori fuggivano. Dalle immagini quindi non si chiarisce, al momento, se l'uomo sia stato effettivamente rapinato, derubato o come sia stata l'esatta dinamica dell'episodio.

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