di Fabio Massa
Il suo nome continua ad esserci, nella grande lista di chi potrebbe correre per lo scranno di primo cittadino a Milano. “Ma è lui che non vuole farlo”, racconta Nicolò Mardegan, coordinatore cittadino di Ncd e fedelissimo di Maurizio Lupi. E’ l’ombra che lo accompagna nelle sue visite milanesi e spesso pure in quelle romane. Intanto si fa più profonda la spaccatura tra Ncd lombardo e Alfano. Mardegan racconta ad Affari: “Provvedimenti inaccettabili, o riusciamo a fare una riflessione oppure non siamo diversi dal vecchio Pdl”. L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT
Nicolò Mardegan, lei è uno dei fedelissimi di Lupi. Che continua ad apparire nel totonomi per il sindaco di Milano. Ma esiste una sola possibilità che si candidi?
In questo momento non è interessato, non è nelle sue idee. Ma per noi del territorio sarebbe il candidato ideale. E non solo per noi di Ncd. C’è anche una parte consistente di Forza Italia che lo vorrebbe sindaco di Milano. Ma visto che lui ha detto di non essere interessato, di certo noi non possiamo parlare al suo posto.
A proposito di Ncd. Con Alfano la frattura sembra essere sempre più evidente.
Io voglio dirlo chiaro. La base e i territori, dopo quello che è accaduto sul caso Lupi, dopo tutta una serie di votazioni disastrose su provvedimenti che non abbiamo condiviso, tipo l’Imu sui terreni agricoli, non sono certo contenti. Vogliamo il recupero di una dignità politica.
E quindi?
E quindi ad Angelino Alfano alcuni, tra cui il sottoscritto, hanno chiesto di parlarne all’assemblea nazionale. Non accettare questo invito significa tentare di asserragliarsi nelle segrete stanze e comportarsi come il Pdl. Esattamente come il vecchio Pdl.
Matteo Salvini su di voi ne ha dette di cotte e di crude. Ma se si candidasse sindaco di Milano voi ci stareste?
Facciamo un passo indietro. Noi siamo favorevoli al modello Lombardia. E in Lombardia governano Forza Italia, Ncd e Lega Nord. Noi non diciamo no alla Lega, ma se Salvini ci insulta, come facciamo a farci accordi? Facciamo così: si candidi e poi decideranno i cittadini con le primarie. Forza Italia vuole lanciare Giulio Gallera. Se Matteo Salvini ha il desiderio di candidarsi siamo prontissimi a presentare anche noi un candidato alle primarie. Perché un centrodestra unito, dopo le primarie, è essenziale per liberare Milano dal Pd di Renzi.
Da Pd di Renzi? Dalla sinistra di Pisapia vorrà dire…
No no no. Non pensino di presentarsi nel 2016 come il nuovo, eh. Non si nascondano dietro Pisapia. Sono nella classe dirigente di Milano e non si sottrarranno alle responsabilità per quello che hanno fatto.
Lei si candiderà?
Al consiglio comunale credo proprio di sì. Se sarà utile al partito, ovviamente.
@FabioAMassa

