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Milano
Ncd: “Presto un comitato di liberazione da Pisapia”

di Fabio Massa

“Si sta riunendo un comitato di liberazione da Pisapia con imprenditori e personalità che ci mettono anche dei fondi perché amano Milano e la vogliono liberare dalla sinistra”. Nicolò Mardegan, coordinatore di Ncd, in un’intervista ad Affaritaliani.it spiega: “Vogliamo essere una capitale europea, non la capitale dell’arcigay e dei fratelli musulmani”. E sulle moschee e la Curia: “Per un monsignore che la pensa così ci sono moltissimi cattolici che pensano che la Regione abbia fatto bene…” L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Coordinatore Mardegan, partiamo dall’argomento moschee. La Curia ha bacchettato la Regione Lombardia…
Più che la Curia, si è trattato di una dichiarazione di un monsignore. Che ha dichiarato che non bisogna essere freddolosi. Io penso invece che i cattolici hanno gradito quanto fatto in Regione Lombardia. La legge non è uno scontro di religione ma l’instaurazione di una buona prassi che metta in sicurezza i luoghi islamici. 

La verità è che avete paura dell’islam…
La verità è che ci sono attentati nelle capitali europee, uccisioni di cristiani ovunque e la presenza di un islam fondamentalista non è da mettere in discussione. Per questo la Regione ha scelto di agire.

Cioè?
Abbandonando il politicamente corretto ha detto sì al diritto di culto, no al diritto ad avere il luogo di culto con aiuti pubblici. Qui stiamo infrangendo il principio di laicità dello Stato. Ogni organizzazione religiosa si può comprare i terreni e costruire i propri luoghi. Non è che si chiedono i terreni a gratis. Qui c’è un aiuto alla religione islamica non dovuto costituzionalmente. E’ proprio questo che Majorino non capisce.

Non lo capisce neppure Monsignore.
Rispettiamo il Monsignore ma sono certo che all’interno della diocesi ci siano altrettanti esponenti della Curia milanese che hanno capito che non c’è un fine discriminatorio. Il nostro fine è proprio di tutelare l’islam moderato. Ma mi faccia fare una domanda…

Prego.
Sembra così strano che non venga dato un luogo di culto a personaggi come Piccardo, che esultò il giorno dopo di un attacco a una sinagoga? Questo sarebbe l’interlocutore dell’islam moderato? E’ inammissibile. Capisco che la mia posizione culturale possa dare fastidio, ma la penso così. Poi c’è anche una questione amministrativa.

In che senso?
Nel senso che in zona Lampugnano ci sarà un consiglio straordinario proprio sulla questione bando da adeguare alla legge regionale. Sarà un’assemblea importante dove la gente non verrà arrabbiata per la paura dell’Islam, ma per la paura di un ulteriore ingorgo. Quello che diciamo è che in quella zona non si può mettere una grande moschea, che porti tutti gli islamici della città in un luogo che già subisce il traffico di San Siro.

Intanto tra Ncd e Lega pare ci sia amore e odio. Una volta votate insieme sulle moschee, una volta litigate su Salvini.
Io sono d’accordissimo sul proseguire l’alleanza con il modello lombardo. E’ un modello vincente, di buon governo e di buona politica. Dobbiamo ripartire da questo modello. Credo che Colucci, nella sua intervista ad Affari, si scagliasse contro la Lega Grillina, non contro la Lega governativa, quella di Maroni, quella che gestisce e risolve i problemi. Ma vorrei dare una notizia vera.

Prego.
C’è un gran numero di imprenditori e commercianti e libero professionisti che si sta organizzando in un comitato. Un comitato che abbia risorse finanziarie e che possa lavorare superpartes orientato però  alla liberazione di Milano da questa giunta tassaiola e post comunista. Milano deve essere la capitale economica dell’Europa e avere un ruolo internazionale. Non la capitale dell’arcigay e dei fratelli musulmani.

@FabioAMassa

Tags:
ncdpisapiacomitato






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