Ora Alessandro Colucci, coordinatore regionale Ncd, non ci sta. E ad Affari spiega: “Abbiamo affrontato il tema del rimpasto con Maroni. La sua posizione era chiara: il rimpasto va fatto e va fatto prima delle Europee”. Il capogruppo Parolini ad Affari: “Riduciamo gli assessori e riequilibriamo”
di Fabio Massa
Roberto Maroni l’ha detto chiaro e tondo, parlando con gli stakeholders, mentre i magistrati portavano in carcere i vertici di Infrastrutture Lombarde: “Il rimpasto di giunta non si farà”. E il messaggio, seppur indiretto, è bene indirizzato al Nuovo Centrodestra, che dopo la scissione con Forza Italia, avrebbe voluto avere “un riequilibrio”. Inutile dire che l’arresto di Rognoni – lungi dall’essere una grana, per Maroni – è una grande opportunità. Colta al volo: taglia la strada a Ncd, aiutato da Forza Italia che così difende tutte le posizioni, seppur con mal di pancia interni.
Ora Alessandro Colucci, coordinatore regionale Ncd, non ci sta. E ad Affari spiega: “Abbiamo affrontato il tema del rimpasto con Maroni. La sua posizione era chiara: il rimpasto va fatto e va fatto prima delle Europee. Noi ci siamo sempre fidati delle persone serie, e lui è una persona seria. Speriamo che Maroni voglia rispettare la parola che ci ha dato”.
Mauro Parolini, capogruppo in consiglio regionale, usa toni ancor più duri sempre con Affaritaliani.it: “Maroni dice che il rimpasto non ci sarà? Io non l’ho sentito, chi era presente non ha colto se l’affermazione aveva una sostanza o era una battuta. Detto questo, chiederemo a Maroni una risposta definitiva e sulla base di quello decideremo che cosa fare. Questa fregola degli assessorati non ce l’ho proprio”. Parolino propone anche un’altra soluzione: “Visto che la fregola non l’abbiamo, una soluzione potrebbe essere quella che invece di aggiungere si toglie. Il riequilibrio lo si può fare anche riducendo il numero degli assessori. Questo dimostra che non siamo legati alle sedie e alle poltrone. Certo non possiamo accettare questa situazione per la nostra dignità politica. La democrazia è fatta di rispetto dei numeri, oltre che di competenze. Se un gruppo di 10 ha 6 assessori (il riferimento è a Forza Italia, ndr) e un gruppo di 9 ne ha uno solo, qualcosa non quadra. Né Maroni né noi abbiamo il dovere di risolvere i problemi interni di Forza Italia. Se la smazzino loro ma non creino problemi alla Regione Lombardia”. Ma il caso Infrastrutture sta pesando politicamente? “Maroni ha detto quella frase nel contesto di venerdì. E’ evidente che il caso Infrastrutture ha turbato molti, ma non credo che sia la questione più politicamente rilevante”.
@FabioAMassa
