Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Nuovo stadio a San Siro, sette consiglieri chiedono di avviare la VAS prima di ogni approvazione

Nuovo stadio a San Siro, sette consiglieri chiedono di avviare la VAS prima di ogni approvazione

Interrogazione urgente a Palazzo Marino su San Siro: chiesti chiarimenti su mobilità, traffico, aria e consumo di suolo nel quadrante urbano

Nuovo stadio a San Siro, sette consiglieri chiedono di avviare la VAS prima di ogni approvazione
Stadio San Siro

Il progetto del nuovo stadio di Milan e Inter torna al centro del dibattito a Palazzo Marino. Sette consiglieri comunali hanno presentato un’interrogazione urgente per chiedere che venga attivata e completata la procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica) prima di qualsiasi approvazione definitiva legata all’intervento. L’iniziativa riguarda il progetto del nuovo impianto a San Siro, approvato con delibera nel settembre 2025, e punta a chiarire se il Comune abbia già svolto la “verifica preliminare di assoggettabilità” alla VAS e quali siano stati gli eventuali esiti. Non si tratta di una interrogazione dell’opposizione, ma di una iniziativa di quei consiglieri di maggioranza (o oggi del gruppo misto) da tempo fortemente critici sull’intera operazione.

“Procedura necessaria prima della Conferenza di Servizi”

Secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, la procedura sarebbe “necessaria” prima della conclusione della Conferenza di Servizi e comunque “prima di qualunque approvazione di progetti e interventi legati alla costruzione” del nuovo stadio. I consiglieri chiedono inoltre di conoscere le “scadenze” dell’iter amministrativo, sottolineando che un’eventuale mancata attivazione della VAS comporterebbe una “lacuna istruttoria rilevante sotto il profilo ambientale e procedimentale”. Nel mirino finiscono in particolare gli effetti potenziali su mobilità, traffico, qualità dell’aria, emissioni, consumo di suolo e carico urbanistico dell’intero quadrante urbano.

I firmatari e i destinatari dell’interrogazione

L’atto è firmato dai consiglieri Enrico Fedrighini, Alessandro Giungi, Angelo Turco, Rosario Pantaleo, Carlo Monguzzi, Francesca Cucchiara e Tommaso Gorini, appartenenti al Gruppo misto, al Partito democratico e a Europa Verde. L’interrogazione è indirizzata all’assessora all’Ambiente, Elena Grandi, e alla vicesindaca con delega alla Rigenerazione urbana, Anna Scavuzzo.

Un ulteriore punto sollevato riguarda la coerenza formale tra il progetto del nuovo stadio – promosso dai fondi proprietari di Milan e Inter – e l’attuale quadro pianificatorio generale. Secondo i consiglieri, il piano urbanistico vigente sarebbe stato costruito sul presupposto della prevalente proprietà pubblica dell’Area Grande Funzione Urbana San Siro. Per questo chiedono se sia stata verificata formalmente la compatibilità dell’intervento con il quadro esistente e con i piani di sostenibilità e miglioramento ambientale già deliberati, alla luce dell’impatto che l’operazione potrebbe generare sull’area. Il dossier stadio, dunque, si intreccia nuovamente con il tema delle procedure ambientali e della pianificazione urbanistica, in una fase ancora delicata del percorso amministrativo.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE MILANO