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Olimpiadi 2026, ipotesi fondo di investimenti per gli impianti

Olimpiadi 2026 a Milano-Cortina, spiragli dal Governo per un supporto logistico con la creazione di un fondo di investimenti per gli impianti

Olimpiadi 2026, ipotesi fondo di investimenti per gli impianti
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Olimpiadi 2026, ipotesi fondo di investimenti per gli impianti

Ai mondiali di sci a Stoccolma non e’ arrivata solo la buona notizia della performance della sciatrice italiana Goggia. “Ci sono stati problemi legati all’organizzazione, il Cio ne prendera’ atto”, spiega una fonte che sta lavorando al ‘dossier’ della candidatura di Milano e Cortina. La decisione sul Paese che dovra’ ospitare le Olimpiadi invernali del 2026 – Italia o Svezia – ci sara’ solo a giugno ma nel governo e anche nel mondo dello sport c’e’ ottimismo sulle chance del nostro Paese. Lombardia e Veneto si stanno muovendo per reperire le risorse necessarie a convincere il Comitato organizzatore a scegliere la candidatura italiana. I 350 milioni di euro necessari arriveranno da sponsor privati ma una delle ipotesi sul tavolo – sottolinea una fonte governativa – e’ che all’occorrenza possa arrivare un supporto da parte dell’esecutivo.  L’accordo tra Lega e M5s prevede che il governo non stanzi fondi, che siano direttamente le regioni interessate a portare avanti il progetto. Ma una delle ipotesi sul tavolo e’ che possa arrivare un supporto logistico. Ovvero che si possa creare un fondo di investimenti per migliorare le strutture sportive esistenti e realizzare nel caso nuovi impianti. Si tratterebbe di interventi mirati (gli impianti a Cortina per esempio) e non di aiuto dello Stato. Interventi che potrebbero essere esplicitati anche in una lettera da indirizzare al Cio prima di aprile.

Al momento il governo ha dato – con una missiva inviata a gennaio – garanzie dal punto di vista della sicurezza della manifestazione. Si tratterebbe di fornire ulteriori garanzie, dunque. Ma soprattutto – spiegano le stesse fonti – di lavorare di concerto alle regioni interessate affinche’ si porti a casa il risultato. La convinzione anche nella Lega che spinge affinche’ Cortina e Milano ottengano l’organizzazione dell’evento e’ che Il Movimento 5 stelle, da sempre contrario alla tesi di esborsi da parte del governo, non si metta di traverso nel caso di un sostegno dal punto di vista del miglioramento degli impianti sportivi.

Sala: “Ora bisogna avere comunicazione positiva”

Nel frattempo il sindaco di Milano Beppe Sala annota: “Abbiamo capito che il Governo non mette risorse economiche per i Giochi. In questo momento, peraltro, nessuno le sta chiedendo. Reiterare il fatto che il Governo non mette risorse, però, non serve o forse è dannoso. Bisogna partire con una comunicazione positiva. A questo punto è chiaro che dobbiamo avere una sola voce”. Parole che sono sembrate indirizzate al premier Giuseppe Conte. Ora la sfida è conquistare i 44 voti necessari per battere Stoccolma: “Bisognerà capire, Paese elettore per Paese elettore –in totale sono 8 7–quali sono le istanze che condizionano il voto. Sono istanze politiche o tecniche? Questo è il lavoro che va fatto. È importante che ci sia la regia del Coni”.