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Olimpiadi 2026, Sala: “Milano brand vincente, introiti per 3 miliardi”

Olimpiadi 2026, la commissione del Cio a Milano. Sala: “Costi operativi di 952 milioni, introiti per 3 miliardi”. Fontana: “Con Cortina sinfonia di differenze”

Olimpiadi 2026, Sala: “Milano brand vincente, introiti per 3 miliardi”
Olimpiadi 2026 a Milano-Cortina (foto: dalla pagina facebook di Attilio Fontana)

Olimpiadi 2026, Sala: “Milano brand vincente, introiti per 3 miliardi”

Il sindaco di Milano Beppe Sala nel suo discorso davanti alla commissione del Cio che valuta la candidatura Milano-Cortina alle Olimpiadi invernali 2026. ha affermato la centralità del valore della “sostenibilità”. “Abbiamo chiesto alla Bocconi di studiare l’impatto economico dei Giochi sul territorio. In base ai loro dati, a fronte di un investimento stimato di 868 milioni di euro e di costi operativi di 952 milioni, si genereranno introiti per almeno 3 miliardi, e un valore aggiunto di 1.2 miliardi”, ha spiegato Sala, sottolineando che “Milano e’ il brand migliore per il Cio per garantire successo ai Giochi”. Per Sala, “Milano e Cortina hanno le Olimpiadi nel cuore. Sono il grande obiettivo della nostra citta’: non di un gruppo di tecnocrati e politici, ma dell’intera popolazione, dagli anziani ai bambini. I Giochi devono lasciare un’eredita’ alla comunita’ locale”.

Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, nel suo intervento davanti alla commissione di valutazione del Cio ha dichiarato che la candidatura Milano-Cortina “e’ una sinfonia di differenze: la perfetta colonna sonora per celebrare le tante forme dello sport”. Fontana ha aggiunto che le Olimpiadi invernali del 2026 “rappresentano un’occasione eccezionale per riqualificare e potenziare le localita’ di montagna interessate, renderle piu’ attrattive dal punto di vista turistico e contrastare lo spopolamento. Nel pieno rispetto dell’ambiente”. “Gli impianti destinati ai Giochi nelle aree di montagna saranno realizzati con interventi di riqualificazione o ampliamenti di strutture gia’ esistenti. Per le poche nuove costruzioni, la destinazione e’ gia’ individuata nel dossier di candidatura”, ha spiegato Fontana, facendo l’esempio del villaggio olimpico di Livigno: “Dopo i Giochi sara’ destinato a centro di preparazione psico-fisica di alto livello per gli atleti e, nella stessa area, Regione Lombardia e Comune di Livigno hanno sottoscritto nel 2018 un accordo di programma per l’ampliamento del centro sportivo ‘Aquagranda’, gia’ centro d’eccellenza per la preparazione degli atleti azzurri di nuoto”.