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Milano
Omicidio di via Gonin: confessano un uomo e suo figlio

La Squadra Mobile di Milano ha fermato durante la notte due persone, padre e figlio, per l'omicidio di Stefano Epis, il cui cadavere era stato trovato la mattina del 13 marzo scorso nel suo appartamento al numero 28 di via Gonin. L'uomo era stato ucciso a coltellate. I due fermati, vicini di casa della vittima, sono stati interrogati negli uffici della Squadra Mobile dal procuratore aggiunto Alberto Nobili e dal sostituto Letizia Mocciaro, e hanno confessato il delitto.

A uccidere Epis sono stati Gaetano Teofilo, 46 anni, e suo figlio Mattia, 18 anni. I due hanno spiegato al procuratore aggiunto Alberto Nobili e ad al sostituto procuratore Letizia Mocciaro di aver agito per esasperazione, a seguito di anni di insulti e minacce da parte della vittima, che aveva precedenti  per diversi reati e aveva sofferto di dipendenza da droga e alcol. La vittima era infatti stata querelata per ben tre volte dallo stesso Teofilo. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, le minacce con un bastone al figlio più piccolo di Teofilo, di appena tre anni, davanti al 18enne fratello Mattia. Così, all'alba del 10 marzo, padre e figlio si sono presentati sulla soglia del suo appartamento, armati rispettivamente di un martello e di un coltello a serramanico.

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