Ha preso il via oggi pomeriggio a Villa Erba, a Cernobbio, la sedicesima edizione di Orticolario, l’evento internazionale dedicato alla natura, al paesaggio e alla cultura del verde. La manifestazione proseguirà fino a domenica 4 ottobre con oltre 250 espositori italiani e internazionali, giardini tematici, installazioni, incontri e attività per adulti, bambini e ragazzi. Il tema scelto per il 2026 è “en rêverie”, un invito a esplorare il rapporto tra sogno, illusione e fantasia. Protagoniste dell’edizione sono le cosiddette “piante fantastiche”, specie rare e insolite che diventano il punto di partenza per un percorso tra botanica, arte e immaginazione.
Oltre 250 espositori e sette giardini tematici
Per quattro giorni il parco storico e il centro espositivo di Villa Erba ospitano più di 250 espositori selezionati, tra vivaisti, artigiani, designer e realtà specializzate in piante rare e da collezione. A questo si aggiungono i sette giardini tematici selezionati attraverso il concorso internazionale “Spazi Creativi” e altrettante installazioni site-specific ispirate al tema dell’anno. Tra i progetti più attesi c’è “Hypnos“, firmato da Mario Mariani/Central Park e Matteo Boccardo, che accompagna il pubblico in una dimensione sospesa tra reale e immaginato. Sempre firmata dagli stessi autori è “Phantasos“, installazione botanica costruita attorno a specie dalle forme e dagli adattamenti più insoliti.
Luigi Serafini ospite d’onore
Ospite d’onore dell’edizione 2026 è Luigi Serafini, artista, architetto e autore del celebre Codex Seraphinianus, libro-culto costruito come un’enciclopedia di mondi, organismi e architetture inesistenti raccontati attraverso una lingua indecifrabile. Il programma culturale coinvolge anche scrittori, divulgatori, artisti ed esperti del paesaggio. Tra gli ospiti annunciati figurano Alessandra Viola, Christophe Ségas e Tiziano Fratus. Per il terzo anno consecutivo il padiglione centrale sarà il cuore degli incontri e delle conferenze, mentre i workshop saranno ospitati negli spazi della Villa Antica.
Le novità: dall’ipnosi al tatuaggio botanico
Tra le novità di questa edizione c’è “Cullami nella stanza del sogno“, progetto che unisce l’installazione artistica di Alessandra Lanza a brevi esperienze di ipnosi curate da Margherita Sartori. Debutta inoltre uno spazio dedicato al tatuaggio botanico, con piccoli soggetti ispirati alla natura e al mondo onirico. Ampio spazio anche alle esperienze gastronomiche con “Le mirage“, degustazione diffusa costruita attorno al tema dell’illusione e della percezione.
Orticolario tra cultura e solidarietà
La manifestazione mantiene anche una forte componente sociale. Le attività culturali sono collegate al Fondo Amici di Orticolario, che sostiene cinque associazioni del territorio lariano e progetti dedicati alla cultura del paesaggio. Per favorire l’accesso all’evento, quest’anno chi possiede il biglietto o il pass di Orticolario può inoltre raggiungere Cernobbio gratuitamente su alcune linee ASF. Nel fine settimana è disponibile anche il collegamento in battello da Como al pontile di Villa Erba, incluso nel prezzo del biglietto. Orticolario 2026 resterà aperto fino a domenica 4 ottobre, confermandosi come uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’autunno sul Lago di Como per chi cerca un incontro tra botanica, design, arte e cultura del paesaggio.


