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Oscar Feldenkreis: “L’Italia è un pilastro della crescita di Original Penguin”

Il CEO di Perry Ellis International racconta la nuova fase del brand: dall’investimento nei mercati europei alla distribuzione selettiva, passando per il rilancio dell’heritage in chiave contemporanea. Il pop up presso Rinascente Milano

Oscar Feldenkreis: “L’Italia è un pilastro della crescita di Original Penguin”

Original Penguin accelera in Europa e individua nell’Italia uno dei mercati chiave della nuova fase di sviluppo. Il brand americano di Perry Ellis International, nato negli anni Cinquanta e oggi riposizionato su un linguaggio preppy-casual contemporaneo, sta rafforzando la propria presenza nel Vecchio Continente attraverso una distribuzione più selettiva, partnership con retailer premium e nuovi format retail.

Milano è uno dei passaggi centrali di questa strategia. Dopo il ritorno a Pitti Uomo e l’apertura del nuovo showroom di Londra, il marchio ha scelto Rinascente per un pop-up dedicato alla stagione FW26, primo tassello di un progetto più ampio che punta a consolidare la presenza in Italia anche nel multibrand e nei premium golf shop.

A raccontare obiettivi, investimenti e prossime mosse è Oscar Feldenkreis, CEO di Perry Ellis International, che ad Affaritaliani spiega perché l’Italia rappresenta oggi “un pilastro” della crescita di Original Penguin e come il gruppo intende valorizzare un heritage di oltre settant’anni adattandolo ai nuovi consumi, tra lifestyle, performance e retail esperienziale.

Quali sono le performance attuali di Original Penguin in Europa e quali obiettivi finanziari e di crescita avete fissato per i prossimi anni? In che misura l’Europa può contribuire al business complessivo del brand?
L’Europa riveste un ruolo strategico fondamentale nel nostro percorso di crescita globale. Oltre alla generazione di ricavi, le capitali europee della moda rappresentano un benchmark internazionale in termini di valore del brand e autorevolezza nel design. Consolidare una presenza forte in questi mercati contribuisce a rafforzare la percezione globale del marchio e a sostenere un portafoglio internazionale solido e diversificato, attraverso le nostre categorie lifestyle premium e performance.

State puntando su una strategia distributiva più selettiva, su partnership con retailer premium e su nuovi format retail, come il pop-up presso Rinascente. Quale livello di investimento è previsto per sostenere questa espansione e quali ritorni vi aspettate da questa strategia?
I nostri investimenti commerciali sono attentamente calibrati in funzione dei percorsi di crescita previsti nei mercati strategici. Diamo priorità a touchpoint ad alto impatto, come la nostra presenza presso Rinascente, con l’obiettivo di costruire valore per il brand nel lungo periodo, consolidare solide relazioni con i retailer e garantire un posizionamento sostenibile a prezzo pieno nelle principali città europee.

L’Italia è stata identificata come uno dei mercati chiave, insieme a Spagna, Regno Unito e Germania. Qual è oggi il contributo dell’Italia al business europeo di Original Penguin e quali sono le vostre ambizioni in termini di distribuzione e punti vendita nel medio periodo?
L’Italia è uno dei nostri mercati strategici più importanti per la crescita. Dopo il lancio esclusivo presso Rinascente per la stagione FW26 e la presenza già consolidata nei premium golf shop specializzati, stiamo ampliando attivamente la distribuzione nel retail multibrand. Nel medio periodo, il nostro obiettivo è costruire una rete distributiva altamente selezionata in Italia, concentrata nelle principali capitali della moda e nelle destinazioni costiere di fascia alta.

Original Penguin vanta oltre 70 anni di heritage, ma oggi punta a posizionarsi come un brand preppy-casual contemporaneo e accessibile. Come lavorate per rendere questo heritage rilevante per una nuova generazione di consumatori, preservando al contempo l’autenticità delle radici americane del brand?
L’heritage è uno dei nostri asset più importanti, ma per essere rilevante oggi deve avere una dimensione contemporanea. Rimaniamo fedeli alle nostre origini, legate allo sportswear americano degli anni Cinquanta, e al nostro iconico archivio, aggiornando però le vestibilità, elevando la qualità dei materiali e reinterpretando in chiave moderna i dettagli di design. Inoltre, l’espansione nelle categorie sportswear dedicate alle attività come il golf riflette il modo in cui i consumatori contemporanei combinano performance e lifestyle, permettendo alle nostre radici autentiche di mantenersi attuali e rilevanti.

Dopo il ritorno a Pitti Uomo, l’apertura del nuovo showroom di Londra e ora il pop-up presso Rinascente Milano, quale sarà il prossimo passo nel percorso di sviluppo europeo di Original Penguin? E quale ruolo avrà l’Italia in questa nuova fase?
Sulla scia di questo percorso, la prossima fase sarà focalizzata sul consolidamento della nostra presenza nei mercati strategici, come la Spagna, e sull’espansione in nuovi territori, tra cui il Medio Oriente. Amplieremo la distribuzione wholesale premium, svilupperemo i concept shop-in-shop e rafforzeremo la nostra presenza nell’e-commerce, continuando al contempo a creare esperienze di brand coinvolgenti. L’Italia resterà un pilastro di questa strategia: Milano rappresenta una piattaforma fondamentale per esprimere la nostra autorevolezza nel design, mentre l’espansione in altre città italiane chiave contribuirà a consolidare la nostra presenza nel lungo periodo.