Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Paderno Dugnano, il 17enne al pm: “Senso di malessere ed oppressione”

Paderno Dugnano, il 17enne al pm: “Senso di malessere ed oppressione”

Il 17enne che ha ucciso a coltellate il padre, la madre ed il fratellino 12enne ha spiegato davanti al pm il proprio senso di “oppressione”, solitudine ed estraniamento

Paderno Dugnano, il 17enne al pm: “Senso di malessere ed oppressione”
La strage di Paderno Dugnano

Paderno Dugnano, il 17enne al pm: “Senso di malessere ed oppressione”

Strage di Paderno Dugnano, il figlio 17enne davanti al pm ha parlato di  “malessere”, per spiegare quel senso di “oppressione”, solitudine ed estraniamento che lo avrebbe portato nella notte tra sabato e domenica a sterminare la propria famiglia, uccidendo a coltellate il fratellino 12enne, il padre e la madre. Un “malessere”, questo il termine messo a verbale dal ragazzo davanti a inquirenti e investigatori, non solo in relazione alla famiglia, ma anche più in generale alla società. Ha pianto a lungo e chi l’ha visto nelle ore dell’interrogatorio ha trovato un ragazzo “fragilissimo”, come riferisce Ansa. Il 17enne si trova nel centro di prima accoglienza del Beccaria di Milano in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

Il 17enne ha accoltellato il padre alle spalle

Secondo le prime ricostruzioni il giovane sarebbe rimasto sveglio dopo la festa del padre e avrebbe raccontato di aver aspettato che tutti in casa dormissero per poi prendere un “grosso coltello da cucina” e di aver aggredito il fratello Lorenzo “mentre dormiva”. Il 12enne è riuscito a gridare, svegliando i genitori, che sono accorsi nella camera dei due figli. Così il 17enne ha accoltellato per prima la madre e poi, quando lei “si è accasciata”, ha colpito il padre, “di spalle, mentre prestava soccorso al figlio minore”. 

Il pm: “Dal 17enne nessun movente valido, solo un pensiero di uccidere non legato alla famiglia”

Il pm della Procura della Repubblica per i minorenni, Sabrina Ditaranto, durante la conferenza stampa al Comando provinciale di Milano dei Carabinieri sulla strage ha spiegato:  “Dal punto di vista giudiziario non abbiamo un movente tecnicamente valido. Dal punto di vista sociologico e psicologico ovviamente sono aperte le indagini. Anche il 17enne non si dà una spiegazione”.

Strage in famiglia: dai nonni “compassione” per il nipote

Hanno manifestato “molta pena e compassione per lui” i nonni del 17enne che ha ucciso  tutta la famiglia. Da quanto si è saputo, i nonni si sarebbero anche detti disponibili ad incontrarlo, anche se questo non sarà possibile prima dell’udienza di convalida dell’arresto