“Il centro sinistra in Consiglio di zona 1 ha approvato una mozione a favore delle ‘Porte Dragone’ all’ingresso di via Paolo Sarpi di cui da tempo si discute. L’assessore D’Alfonso e la Giunta Pd hanno evidentemente deciso di svendere il quartiere ai commercianti cinesi senza confrontarsi minimamente con i residenti della zona. Faremo il possibile in ogni sede per far sentire la nostra voce contraria a questo progetto razzista, folle e dannoso”. Lo dichiara il coordinatore cittadino di Nuovo Centro Destra, Nicolò Mardegan. “L’associazione Sarpi doc ha presentato un bel progetto alternativo di riqualificazione della zona e molti residenti, anche col nostro appoggio, hanno chiesto a più riprese un confronto diretto con l’amministrazione che però ha preferito fare orecchie da mercante – prosegue – Le “porte-dragone” sono un marchio etnico inaccettabile, a maggior ragione visto che l’80% dei residenti di Sarpi è di origine italiana. Non abbiamo pregiudizi contro i commercianti di origine cinese che lavorano nel quartiere, purché lo facciano nella legalità. Il progetto di Sarpi doc teneva conto anche della forte componente etnica, mi auguro che l’amministrazione abbia la decenza di considerarla”.

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Il coordinatore cittadino di Ncd Nicolò Mardegan: “Il centro sinistra in Consiglio di zona 1 ha approvato una mozione a favore delle ‘Porte Dragone’ all’ingresso di via Paolo Sarpi di cui da tempo si discute. Si svende il quartiere ai commercianti cinesi senza confrontarsi minimamente con i residenti”
