Una cintura da conquistare e una strada verso l’Europa da accelerare. Francesco Paparo torna sul ring a Milano il 21 novembre e lo farà sul palco dello storico PalaLido-Allianz Cloud, dove affronterà lo spagnolo Alex De La Rosa per il vacante titolo Silver dei pesi superpiuma della European Boxing Union.
Il match sarà uno degli appuntamenti della manifestazione The Art of Fighting. Paparo, che vanta un record di 13 vittorie, 2 sconfitte e un pareggio, si troverà davanti un avversario con 11 vittorie e una sola sconfitta. La posta in palio è alta. La cintura Silver può infatti rappresentare un passaggio decisivo verso il titolo europeo, obiettivo dichiarato del pugile del Francis Boxing Team di Rho.
Rizzo conosce l’avversario: “È un ottimo pugile”
A guidare Paparo nella preparazione sarà ancora una volta Francis Rizzo, zio e allenatore del pugile, che conosce già le caratteristiche del prossimo avversario. Il titolo è rimasto vacante dopo l’abbandono di Juan Felix Gomez e l’EBU ha scelto Paparo e De La Rosa come co-sfidanti.
Rizzo: “Ho visto combattere quest’ultimo dal vivo contro Catalin Ionescu e devo dire che è un ottimo pugile contro cui non dovremo commettere gli errori commessi contro Gomez”. Infatti proprio in quel incontro Paparo aveva perso il match perché, secondo Rizzo, non era stato abbastanza aggressivo da convincere un secondo giudice della propria vittoria. Uno dei tre giudici aveva infatti assegnato l’incontro al pugile italiano.
L’indicazione per il prossimo match è quindi precisa: servirà maggiore aggressività fin dalle prime riprese, senza lasciare spazio a interpretazioni sui cartellini. Un aspetto che, secondo Rizzo, era mancato soprattutto nel primo round del precedente incontro.
Nel mirino c’è il titolo Silver per l’europeo
La cintura Silver non è considerata un traguardo fine a se stesso. La sua conquista può infatti permettere a Paparo di accorciare il percorso verso la sfida per il titolo europeo. Diventare campione d’Europa significa aumentare la propria visibilità anche a livello internazionale. Il nome del campione europeo, infatti, è conosciuto dai vertici delle principali federazioni mondiali, tra cui il World Boxing Council, e dagli organizzatori più importanti.
Da qui può arrivare anche l’opportunità di combattere per il mondiale. E cambia anche il valore economico degli incontri: secondo Rizzo, un campione d’Europa può ottenere compensi molto più elevati rispetto agli altri pugili. Ma l’obiettivo dell’allenatore guarda ancora più lontano: “Il mio obiettivo a lungo termine è far combattere Francesco in una di quelle riunioni che si svolgono negli stadi inglesi di fronte a decine di migliaia di spettatori per il titolo europeo o mondiale”. Per riuscirci, però, serviranno vittorie nette e una crescita continua.
Paparo prepara la sfida a Rho e punta sul pubblico di Milano
La preparazione al match proseguirà al Francis Boxing Team di Rho, senza trasferte in altre palestre per allenarsi con pugili professionisti. Rizzo può infatti contare già sulla presenza di altri due professionisti, Valerio Mantovani e Biagio Grimaldi, con cui Paparo può svolgere il lavoro necessario in vista della sfida di novembre. La priorità sarà correggere gli aspetti emersi nei precedenti incontri e rendere Paparo ancora più efficace sul ring.
Per Paparo quella del 21 novembre sarà anche una nuova sfida davanti al pubblico di casa. Il pugile ha già combattuto sei volte al PalaLido-Allianz Cloud, diventando uno dei volti più conosciuti dal pubblico milanese che segue la boxe. Rizzo guarda con favore al ritorno degli eventi pugilistici con una certa continuità nello storico impianto. Per l’allenatore, Milano dovrebbe avere una struttura di riferimento: “A Milano deve esserci un impianto da 5.300 posti dedicato alla nobile arte. In ogni città del mondo ci sono piccoli impianti da mille posti ed almeno un palasport da 5mila posti dedicati alla boxe.”. Nel breve periodo, la strategia resta quella di continuare a portare Paparo sul ring negli eventi organizzati da The Art of Fighting. La priorità, però, è continuare a vincere.
Il precedente con Ionescu unisce i due sfidanti
C’è poi un dettaglio che rende ancora più interessante la sfida dell’Allianz Cloud. Paparo e De La Rosa hanno già affrontato lo stesso pugile: Catalin Ionescu. Paparo lo aveva sfidato l’8 novembre 2025 proprio in occasione di un evento The Art of Fighting, mettendo in palio il titolo italiano dei superpiuma. Il pugile del Francis Boxing Team si era imposto per ferita alla sesta ripresa, confermandosi campione d’Italia. Quello era stato l’ultimo incontro di difesa del titolo per Paparo, che ha conservato la cintura per un anno.
De La Rosa ha invece affrontato Ionescu per il titolo del Mediterraneo WBA dei pesi superpiuma, ottenendo anche lui la vittoria alla sesta ripresa. Lo spagnolo aveva messo a segno una serie di combinazioni alle quali Ionescu non era riuscito a replicare, inducendo l’arbitro a fermare il combattimento.
Ora il confronto diretto. Il 21 novembre Paparo e De La Rosa si ritroveranno faccia a faccia all’Allianz Cloud, con la cintura Silver EBU e un possibile biglietto per la corsa al titolo europeo in palio.


