Promuovere la parità di genere, valorizzare le diversità e rafforzare il benessere nei luoghi di lavoro. Sono gli obiettivi del protocollo d’intesa firmato a Palazzo Pirelli dal Consiglio per le Pari Opportunità della Lombardia insieme a Fnm e Ferrovienord. All’accordo hanno aderito anche il Gidp, il Gruppo intersettoriale che riunisce HR manager e direttori delle risorse umane, e il Centro di ricerca interuniversitario “Culture di Genere”.
Il protocollo avrà durata triennale e punta a sviluppare iniziative condivise sui temi della diversità, dell’equità e dell’inclusione. Tra le attività previste figurano programmi informativi, campagne di comunicazione, seminari, workshop, masterclass, tavoli territoriali e progetti pilota. Particolare attenzione sarà riservata alla rappresentanza femminile, al contrasto di discriminazioni e molestie, alla conciliazione tra vita privata e lavoro, al sostegno della genitorialità e del caregiving, oltre che al benessere psicologico e organizzativo.
Meola (Regione Lombardia): “Un passo concreto verso la costruzione di una cultura dell’inclusione”
“Questo Protocollo è il primo firmato dal Cpo di Regione Lombardia con un gruppo di società partecipato dalla Regione, con l’obiettivo di rendere la parità di genere un punto di forza delle politiche aziendali”, ha sottolineato la presidente del Consiglio per le Pari Opportunità della Lombardia, Luce Meola. Secondo Meola, l’intesa rappresenta “un passo concreto verso la costruzione di una cultura dell’inclusione che non resti confinata ai principi, ma trovi applicazione nella vita quotidiana delle organizzazioni”.
Fnm e Ferrovienord al premio “Parità Vincente”
Nel corso del primo anno Fnm e Ferrovienord parteciperanno al premio “Parità Vincente”, dedicato alle migliori pratiche aziendali in materia di parità di genere. Le due società saranno inoltre coinvolte nel Rapporto nazionale Gidp sulle best practice di Diversity & Inclusion. Sono previsti anche momenti di approfondimento sul gender pay gap, sul clima aziendale, sul benessere psicologico e sulla prevenzione delle molestie e delle discriminazioni, sia nei luoghi di lavoro sia nelle infrastrutture.
Rossetti (Ferrovienord): “Il settore ferroviario non è più un ambito riservato agli uomini”
Per il presidente di Ferrovienord, Pier Antonio Rossetti, la firma dell’accordo costituisce “un impegno concreto verso una nuova cultura organizzativa”. “Il settore delle infrastrutture, e quello ferroviario in particolare, non può più essere considerato un ambito riservato agli uomini. Oggi sappiamo che competenze, professionalità e capacità di innovare non hanno genere”, ha spiegato. Rossetti ha ricordato la presenza di donne in ruoli di responsabilità all’interno del gruppo, sottolineando però la necessità di proseguire nel percorso: “Il nostro obiettivo è rendere il settore ferroviario sempre più attrattivo per le nuove generazioni, valorizzando anche il talento femminile e offrendo a tutti le stesse opportunità di crescita”. Il protocollo, ha aggiunto il direttore generale di Fnm Monica Giugliano, si inserisce nel percorso avviato alla fine dello scorso anno con l’adozione della Politica Diversità, Equità e Inclusione da parte di Fnm e delle società del gruppo.
Hanno sottoscritto il documento anche Marina Verderajme, presidente di Gidp, e Marilisa d’Amico, presidente del Centro interuniversitario “Culture di genere”.

