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Pd, scontro Alfieri-Majorino: “L’assessore è stato scorretto”

Alessandro Alfieri non le manda a dire a Pierfrancesco Majorino: “Io non ho mai detto che il Pd vuole fare l’accordo con Ncd – spiega in un’intervista con Affaritaliani.it – L’assessore è stato davvero scorretto perché ha mistificato le mie parole per costruirsi un suo percorso politico”. L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

LA REPLICA DELL’ASSESSORE AL WELFARE SU AFFARITALIANI.IT: “SARA’ UN CASO DI OMONIMIA”

di Fabio Massa

Alessandro Alfieri non le manda a dire a Pierfrancesco Majorino: “Io non ho mai detto che il Pd vuole fare l’accordo con Ncd – spiega in un’intervista con Affaritaliani.it – L’assessore è stato davvero scorretto perché ha mistificato le mie parole per costruirsi un suo percorso politico”. L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT. LA REPLICA DELL’ASSESSORE AL WELFARE SU AFFARITALIANI.IT: “SARA’ UN CASO DI OMONIMIA”

Segretario Alfieri, davvero il Pd guarda verso il centro?
Il Partito Democratico è un partito che ha traguardato il 40 per cento dei consensi. Ovvia che parli a una vasta fetta della società italiana. Renzi è riuscito a parlare a progressisti e moderati, tanto per dirla con termini desueti. 

Quindi?
Quindi a noi non interessa fare gli accordi con sigle di partito, che peraltro hanno dimostrato pure uno scarso radicamento. A noi interessa parlare con gli elettori. Ovvio che  quando parliamo di elettori parliamo anche di elettori delusi dal centrodestra.

E l’alleanza con Ncd?
Ho detto in maniera molto chiara e lo ripeto adesso, che Ncd in Lombardia crede ancora alla favola della Lega di Maroni, mentre Salvini marcia su Roma insieme a Casa Pound.

E quindi?
Quindi nessuna alleanza, non vedo proprio come si possa fare. Una cosa è parlare di alleanza, un’altra quella di parlare agli elettori delusi. Renzi ha preso una parte degli elettori di centrodestra e li ha portati dentro il Pd. Non avremmo vinto in tantissimi capiluogo della Lombardia se non avessimo fatto così, con una grande apertura alle liste civiche, ad esempio. E dico anche che pure Pisapia mi sembra abbia messo in campo una proposta capace di attrarre i delusi della Moratti. Non è una grande invenzione.

Intanto Majorino ha sparato forte contro di lei, con annesso vasto seguito su Facebook.
Voglio dirlo chiaramente: Majorino è stato scorretto con me. Ha mistificato le mie parole a fini personali. Questo non lo accetto. Majorino mi ha danneggiato con gli iscritti ma soprattutto ha fatto in modo di prestare il fianco a quella sinistra salottiera che non accetta che Renzi sia il presidente del consiglio e che il Pd sia più forte che in passato. Io accetto lo scontro politico, accetto tutto. Ma non accetto che si mistifichino le mie parole. Un conto è, come sostengo io, parlare agli elettori delusi del centrodestra. Un conto è invece dire che il sottoscritto vuole fare l’accordo con Ncd. Questa seconda cosa è palesemente falsa.

Intanto i motori sono già caldi su Milano. E chi potrebbe correre, in caso di rinuncia di Pisapia, è proprio Majorino. Almeno stando ai rumors.
Non lo so. Aspettiamo le decisioni di Pisapia. Se c’è lui si va avanti con lui, altrimenti se non c’è si imposterà un percorso con i partiti del centrosinistra a Milano. La partita, in questo senso, è ovviamente in mano al Pd milanese. Adesso però concentriamoci sul lavoro da fare. Milano sta lavorando bene sul completamento delle metropolitane, su Expo. Questa deve essere la parola d’ordine: testa bassa e lavorare. Le alleanze e gli accordi mi appassionano poco.

@FabioAMassa