Diverse bombolette spray, una decina di petardi, una maschera antigas, opuscoli del Movimento No Tav relativi agli accorgimenti da adottare prima, dopo e durante le specifiche manifestazioni e finalizzati a d evitare l’identificazione da parte delle forze dell’ordine. È quanto hanno trovato i carabinieri del Comando Provinciale di Milano a casa di un ragazzo di 23 anni ritenuto, dagli investigatori del Nucleo Informativo del Reparto Operativo dell’Arma, militante dell’ala radicale dei No Tav.
I militari sono arrivati al 23enne durante le indagini iniziate dopo una serie di danneggiamenti a sedi e circoli del Pd, una decina di casi in tutto. Tra questi, il più grave avvenuto lo scorso 21 novembre quando un ordigno rudimentale venne fatto esplodere all’ingresso del circolo «Carminelli» di via Archimede. Il giovane è indagato per lo specifico episodio e per i reati di danneggiamento ed imbrattamento.

