Pensionato trovato morto in casa a Milano: indagata la moglie per omicidio, sarà decisiva l’autopsia - Affaritaliani.it

Milano

Ultimo aggiornamento: 09:54

Pensionato trovato morto in casa a Milano: indagata la moglie per omicidio, sarà decisiva l’autopsia

La Procura di Milano indaga sulla morte di un 72enne trovato senza vita in casa a Gorla. Aveva denunciato la moglie giorni prima

di Giorgio d'Enrico

Pensionato morto in casa a Milano: indagata la moglie per omicidio, sarà decisiva l’autopsia

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio in relazione alla morte di Carlo Luigi Montalbetti, pensionato di 72 anni deceduto all’alba del 27 dicembre nella sua abitazione nel quartiere Gorla. Nell’ambito dell’inchiesta, la moglie dell’uomo è stata formalmente iscritta nel registro degli indagati. Si tratta di un passaggio definito “tecnico”, disposto per garantire alla donna la possibilità di nominare un legale e un consulente di parte in vista dell’autopsia.

L’avviso di garanzia è stato notificato nelle ultime ore alla cinquantenne di origine polacca, come atto dovuto in una fase ancora preliminare delle indagini.

Segni sul torace e dubbi sulle cause del decesso

L’autopsia, fissata per lunedì 5 gennaio, sarà centrale per chiarire le cause della morte. La prima ispezione esterna del medico legale ha evidenziato alcuni segni sul torace del 72enne, elementi che non hanno però consentito di sciogliere i dubbi sulle circostanze del decesso.

Montalbetti soffriva di una patologia cardiaca e seguiva una terapia farmacologica costante. Non è escluso, dunque, che la morte possa essere stata provocata da un malore improvviso legato alle sue condizioni di salute.

Le liti precedenti e la denuncia

A rendere il quadro più complesso sono alcuni episodi avvenuti nei giorni precedenti alla morte. Cinque giorni prima del decesso, l’uomo aveva chiamato il 112 al termine di una lite particolarmente accesa con la moglie. In quell’occasione era stato accompagnato in ospedale e dimesso con una prognosi di cinque giorni, non per lesioni ma per una forte tosse. Il giorno successivo si era recato al commissariato di Villa San Giovanni per sporgere denuncia per presunti maltrattamenti.

Il rientro a casa e la morte due giorni dopo

Dopo la denuncia, su consiglio della sorella, il pensionato aveva trascorso due notti in albergo. La mattina di Natale era poi rientrato nell’abitazione condivisa con la moglie. Quarantotto ore più tardi, all’alba del 27 dicembre, è stato trovato senza vita.

A chiamare i soccorsi è stata proprio la donna, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. Ora sarà l’esame autoptico a stabilire se la morte sia riconducibile a cause naturali o se vi siano altri elementi rilevanti per l’inchiesta.

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