di Matteo Rossi,
coordinatore campagna Primarie di Alessandro Alfieri
Il progetto “Lombardia 2018” col quale candidiamo Alessandro Alfieri alla guida del Pd Lombardo ha innanzitutto l’obiettivo di vincere le elezioni regionali del 2018. Per far questo occorre iniziare a fare bene alle prossime elezioni amministrative, vincendo a Bergamo, Cremona, Pavia e nelle centinaia di Comuni dai quali vogliamo partire per costruire dal basso un governo del nostro territorio alternativo a quello della Lega di Maroni.
Sappiamo che la partita, oltre che a Milano, si gioca soprattutto in periferia, in provincia, nelle nostre valli. Lì c’è la vera sfida in termini di sviluppo e di consenso. Non si riuscirà a portare la Lombardia in Europa se non si agganciano la cultura del lavoro e le filiere produttive manifatturiere e agroalimentari al traino dell’innovazione e dell’internazionalizzazione che ha nella metropoli milanese i suoi attori fondamentali. Non ci si può candidare a guidare questo progetto finché il nostro messaggio non riuscirà ad intercettare le fatiche, la rabbia, ma anche la voglia di riscatto dei nostri territori.
Per fare questo è indispensabile una leadership forte come quella di Alfieri, ma serve anche un partito unito, capace di innovarsi e di fare comunità. E’ per questo che proponiamo di aprire una conferenza organizzativa che, subito dopo le elezioni di primavera, possa far discutere i nostri iscritti ed elettori raccogliendo le proposte e le buone pratiche diffuse nelle dodici federazioni lombarde.
Per noi autonomia è sia la chiave per riprendere in mano la rappresentanza della questione settentrionale, sia il terreno sul quale costruire una nuova unità dentro il partito rifiutando un’omologazione per cui i posizionamenti regionali debbano essere la caricatura in miniatura di quelli nazionali.
