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Periferie: il piano per recuperare consensi dell’Amministrazione Sala

Vertice post-elettorale tra il sindaco Beppe Sala e i capigruppo di maggioranza: cambio di marcia su periferie e sicurezza. Ecco come

Periferie: il piano per recuperare consensi dell’Amministrazione Sala
palazzo marino ape 3

Periferie e sicurezza al centro del Vertice post-elettorale tra il sindaco Beppe Sala e i capigruppo di maggioranza

Puntare forte su periferie e sicurezza per dare un segnale tangibile di presenza ai cittadini prima della fine del mandato: quello che è l’orientamento dell’Amministrazione di Palazzo Marino anche alla luce dell’esito del voto del 4 marzo ha trovato nuovamente conferma ieri nel confronto post-elettorale tra il sindaco Beppe Sala e i gruppi di maggioranza. A indicare la via, come riporta il quotidiano Il Giorno, il capogruppo Pd Filippo Barberis: “L’amministrazione deve dare una risposta corale sul tema delle periferie e della sicurezza. Dobbiamo intervenire nei punti di maggior degrado e sofferenza della città: via Gola, via Bolla, piazza Selinunte, Corvetto, via Cavezzali. In tutti questi luoghi, i milanesi dovranno vedere cambiamenti evidenti entro la fine del mandato. Basta con lo scaricabarile sulle competenze tra Comune, Prefettura e Polizia locale. Non vogliamo – prosegue Barberis – inseguire la destra e Salvini, ma dimostrare che una Giunta di centrosinistra può essere un laboratorio di buona amministrazione per le periferie e la sicurezza”. Così anche Anita Pirovano, capogruppo di Milano progressista: “Abbiamo perso in periferia e non possiamo continuare a crogiolarci con il modello Milano. Serve uno sforzo per fornire risposte al ceto popolare ma anche al ceto medio”.

Sala: “Il modello politico è quello giusto”

Il vertice di maggioranza che si e’ tenuto ieri sera a Palazzo Marino e’ stato definito “molto utile” dal sindaco Giuseppe Sala, che ne ha parlato oggi a margine di un convegno dell’Istat a Milano. Sulla linea politica “c’e’ un’assoluta convergenza e quindi la conferma che il modello politico e’ quello giusto”, ha affermato Sala. La piu’ importante “riflessione” emersa e’ la “necessita’ di fare di piu’ sulle periferie. Senza esagerare, questo non e’ l’unico problema di Milano, pero’ tutti condividono che e’ il momento di dare un po’ di piu’”. Il primo cittadino ha spiegato che con la maggioranza “condividiamo i problemi”, in particolare “in base a quanto sottolineano i consiglieri, la capacita’ di fare anche le piccole cose, l’attenzione ai tanti interventi che loro stessi sollecitano”. Rimane “la necessita’ di essere piu’ rapidi sui tanti interventi che la citta’ ci chiama a fare”.

Politiche sociali, Majorino: “Vogliamo sentinelle contro la solitudine”

Orizzonti non diversi da quelli delineati al lancio della settima edizione del Forum per le Politiche sociali, al cinema Anteo di CityLife. Qui nella giornata di giovedì l’assessore Pierfrancesco Majorino ha spiegato: “Occorre intensificare l’azione nei quartieri popolari. Abbiamo almeno 4mila persone tra assistenti sociali, custodi sociali e volontari, che sono dei veri e propri tutor nei confronti degli anziani soli. Vogliamo creare una grande squadra fatta di sentinelle ancora più  attente  contro  la  solitudine, vogliamo aiutare  in  modo  ancor più capillare le persone in difficoltà nei quartieri”. Già 9mila i milanesi, ha riferito l’assessore, che hanno fatto richiesta per il Rei, Reddito di inclusione. E Majorino ha parlato anche di un “patto contro la povertà tra Comune e terzo settore”, con un bando da 20,3 milioni di euro nell’ambito del programma QuBì, da lanciare ad aprile contro la povertà infantile. Prevista anche una campagna di comunicazione con numero verde e infopoint.