Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Milano, piano straordinario casa. Aperti concorsi internazionali per i quartieri Zama e Porto di Mare

Milano, piano straordinario casa. Aperti concorsi internazionali per i quartieri Zama e Porto di Mare

Assessore Conte: “Idee per progettare nuove parti di città: case accessibili, servizi e spazi pubblici” Scotti (Ordine Architetti): “Ci auguriamo che masterplan premiati diventino veri progetti”

Milano, piano straordinario casa. Aperti concorsi internazionali per i quartieri Zama e Porto di Mare

Una competizione di idee sul futuro dell’abitare in città. Il Comune di Milano apre due concorsi internazionali di progettazione per disegnare i masterplan di due nuovi pezzi di città, Zama-Salomone e Porto di Mare, le due principali aree pubbliche del Piano Straordinario Casa.

I due concorsi “Milano per l’abitare accessibile” sono pubblicati sulla piattaforma certificata .concorrimi, messa a disposizione dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano, e invitano progettisti italiani e stranieri a proporre soluzioni abitative innovative, sostenibili e di alta qualità architettonica.

La competizione riguarda il futuro dei compendi di Zama-Salomone, in zona Forlanini, e Porto di Mare, nel quadrante sud-est, che per estensione rappresentano la metà di tutte le aree pubbliche inserite nel Piano Straordinario Casa. Approvato nell’ottobre scorso, il Piano prevede la concessione delle aree in diritto di superficie per realizzare housing sociale, con abitazioni in affitto a canone accessibile per il ceto medio. Con i due concorsi, il Comune introduce un approccio nuovo rispetto alle tradizionali gare rivolte agli operatori immobiliari.

“Per le due trasformazioni più importanti del Piano Casa – spiega l’assessore al Bilancio, Demanio e Piano Straordinario Casa, Emmanuel Conte – vogliamo capire come si vivrà a Milano nel 2040: non solo quante abitazioni realizzare, ma come saranno gli spazi pubblici, come si muoveranno le persone, dove giocheranno i bambini, quanto verde servirà per affrontare le estati sempre più calde, come si condividerà l’energia. Zama e Porto di Mare saranno due nuovi quartieri di Milano. Servono idee per progettare nuovi pezzi di città, non solo case”.

“Questa iniziativa – aggiunge la presidente dell’Ordine degli Architetti di Milano, Francesca Scotti – contiene due buone notizie: il Comune di Milano torna a bandire concorsi sull’abitare, e lo fa su .concorrimi, la piattaforma dell’Ordine. I bandi non chiedono soltanto un masterplan, ma di immaginare il rapporto tra edificio, spazio privato e spazio pubblico: non si tratta di disegnare solo case, ma parti di città. Ci auguriamo ora che le idee premiate diventino veri progetti, e che a firmarli siano i loro autori, giovani compresi”.

I bandi si ispirano alle esperienze di città europee come Vienna, Copenaghen e Amsterdam e puntano a individuare modelli abitativi innovativi, basati sulla flessibilità degli alloggi e su un sistema integrato di spazi polifunzionali e collaborativi.

La piattaforma .concorrimi permette alla Stazione Appaltante e ai partecipanti di avere la garanzia di un processo anonimo, trasparente e sicuro. Il modello proposto da .concorrimi si basa su una procedura che alleggerisce l’impegno organizzativo sia per i partecipanti sia per gli enti banditori, riducendo le probabilità di errori materiali.

Le richieste di chiarimento potranno essere presentate fino al 7 settembre; le risposte saranno pubblicate il 21 settembre. I progetti dovranno essere inviati dal 12 al 26 ottobre. La graduatoria provvisoria sarà resa nota il 10 dicembre e i vincitori saranno proclamati il 15 febbraio. Le idee premiate potranno costituire la base per le successive fasi di progettazione.

I primi premi ammontano a 51.436 euro per Porto di Mare e a 11.711 euro per Zama-Salomone.