Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Pinocchio/Expo, inizia la demolizione (non solo dei padiglioni)

Pinocchio/Expo, inizia la demolizione (non solo dei padiglioni)

Pinocchio/Expo, inizia la demolizione (non solo dei padiglioni)
Pinocchio rubrica Radio Lombardia
C’era una volta un Paese che riusciva a cambiare ogni successo in insuccesso. Expo: non è iniziata solo la demolizione dei Padiglioni…

ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45

ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45

C’era una volta un Paese che riusciva a cambiare ogni successo in insuccesso. Su Expo, questo sta avvenendo. Personalmente ho sostenuto fin dall’inizio che la scelta di Giuseppe Sala di non dare i dati dei tornelli nei primi mesi di esposizioni fosse sbagliata. Lui, in un colloquio, mi ha anche risposto che era per evitare alla sua squadra la pressione del controllo giorno dopo giorno. Decisione sbagliata, ribadisco oggi io, perché proprio su quei dati mancanti si basa la critica di chi, a Expo chiusa con successo di pubblico, inizia a cercare la demolizione per fini politici. Del resto, questo se lo sarebbe dovuto aspettare Giuseppe Sala, che del centrosinistra pare sia il candidato in pectore. Tuttavia mi si lasci dire che forse non è uno sport molto intelligente, per un’Italia che vuole ripartire, il distruggere le poche cose buone che in questo Paese avvengono. Voglio fare una previsione che spero non si avveri: nel giro di un paio di mesi arriverà una bella inchiesta su Expo. Usciranno carte giudiziarie, tutti a urlare al malaffare. Poi usciranno i dati economici, tanto incomprensibili da poter essere girati in negativo. Ed Expo, da volano per l’economia del Paese, si troverà ad essere terreno di scontro politico. Forse per questo Sala non vuole fare il sindaco. Perché in questa maniera mette a rischio non l’Esposizione ma quello che è più importante: il ricordo che oggi è positivo e che domani potrebbe diventare un esempio negativo da rimuovere.