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Pinocchio/Forza Italia, siamo arrivati alle lettere “fantasma”…

Pinocchio/Forza Italia, siamo arrivati alle lettere “fantasma”…
Pinocchio radiolombardia
C’era una volta un Paese nel quale la politica è diventato un affare talmente basso da essere un po’ ributtante, francamente

ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45

ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45

C’era una volta un Paese nel quale la politica è diventato un affare talmente basso da essere un po’ ributtante, francamente. La notiziola è apparsa l’altro ieri su Il Giorno, ma mi ha talmente incuriosito da voler andare un po’ più a fondo, cosa che faremo su Affaritaliani.it pubblicando un documento integrale la prossima settimana. La vicenda è questa. Come è noto Forza Italia è in profondissima crisi. Non ci sono idee, non ci sono soldi e soprattutto non ci sono voti, che poi è la cosa più preoccupante. Ora, in tutto questo marasma che cosa succede nel partito? Che i dirigenti litigano in maniera talmente violenta da arrivare a metodi davvero da repubblica delle banane. Il coordinatore provinciale di Milano di Forza Italia si chiama Luca Squeri ed è un onorevole. Si è dovuto rivolgere alla Procura della Repubblica perchè è stata inviata una lettera, a sua firma, nella quale si criticano i vertici regionali e locali, e nella quale si fa riferimento direttamente a Silvio Berlusconi. Peccato che lui quella roba non l’abbia mai scritta. Ora, ai cittadini di questa piccola bega di partito può interessare relativamente. Dovrebbe interessare di più però lo stato di salute di una Forza Italia che in Lombardia è partito di maggioranza che è alla guida di una Regione che gestisce trasporti, commercio, sanità, lavoro. Insomma, tutto. Vivremmo più felici e più contenti se invece di scriversi letterine diffamatorie, nel partito di Mariastella Gelmini, torni il sereno. Che in Lombardia facciano la maggioranza seriamente e che a Roma facciano l’opposizione seriamente. In una democrazia servono entrambe, per vivere felici e contenti.