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Pinocchio/Il lecchese in rivolta contro la legge “anti-grappino”

Pinocchio/Il lecchese in rivolta contro la legge “anti-grappino”
Pinocchio radiolombardia
C’era una volta un Paese nel quale si parlava tanto di politica e poco di problemi concreti. Nel lecchese, ad esempio, è rivolta contro la legge regionale “anti-grappino”

ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45

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C’era una volta un Paese nel quale si parlava tanto di politica e poco di problemi concreti. Un esempio? Paginate e paginate sui giornali sulla strategia di Pisapia, sui retroscena del suo addio. Una vicenda interessante, che anche noi di Affaritaliani.it abbiamo seguito con passione e che seguiremo con passione in futuro. Poi però, e non è una battuta, uno legge i giornali, la mattina, e capisce che sono ben altre cose che hanno impatto sulla vita comune della gente, almeno direttamente. Un esempio arriva da Oggiono, nel lecchese. Il quotidiano Libero racconta infatti che in quel comunello, a un tiro di schioppo dal lago, si sono coalizzati destra e sinistra perché la nuova regge regionale che regola il commercio di alcolici finirà per vietare, all’interno della sagra del Patrono, che richiama migliaia di persone da tutti i paesi limitrofi, birra, grappa e limoncello. Ed è solo il primo caso, perché le sagre primaverili ed estive stanno per arrivare. E quindi, in base alla nuova legge, addio alla Festa della Birra, addio all’aperitivo dal sapore un po’ paesano, al caffè corretto, al grappino allo stand. I cittadini, ovviamente, sono in rivolta. E quando si diffonderà la notizia che dovremo scordarci tutte quelle simpatiche tradizioni locali, e che la festa della birra o sarà al pub, oppure non sarà, il popolo italico insorgerà. Del resto va bene Pisapia, ma le priorità sono priorità.