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Pinocchio/Un Paese per vecchi e per vecchie polemiche

Pinocchio/Un Paese per vecchi e per vecchie polemiche
Pinocchio radiolombardia
C’era una volta un Paese per vecchi. Vecchi che ricordano sempre le stesse cose, sempre nella stessa maniera, sempre con le stesse polemiche

ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45

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C’era una volta un Paese che replicava se stesso mille e mille volte. Non è un Paese per vecchi, diceva il titolo di un film. Invece, questo, lo è. Assolutamente. Vecchi che ricordano sempre le stesse cose, sempre nella stessa maniera, sempre con le stesse polemiche. Qualche esempio. Ogni volta che c’è un sindaco, si dimentica tutto quello che è venuto prima. Così capita anche che il Corriere, con Giangiacomo Schiavi, debba ricordare a Pisapia che non è che prima di lui c’erano dei marziani (segnatamente Albertini e Moratti) e che qualche risultato che oggi lui incassa (Porta Garibaldi ed Expo, ad esempio), era al centro anche della loro azione amministrativa. Del resto vien da chiedersi quale sindaco non abbia come impostazione il lasciare qualcosa “alla città”. Qualcosa che lo ricordi. Ma si sa, il manierismo e il manicheismo sono brutte cose. E alla fine vengono a noia. Così come mi viene a noia, cordoglio per le vittime a parte, la discussione stucchevole sui migranti. Alzi la mano chi ha sentito qualcosa di nuovo: a destra c’è chi dice di affondare i barconi, a sinistra si dice “se ne occupi l’Europa”, il Papa prega, il Capo dello Stato dice fate presto e tutto va avanti alla stessa maniera, fino alla prossima volta. E dire che eravamo tutti affascinati dalla primavera araba: si è visto come è finita. A proposito di cose che si ripetono all’infinito, tra poco è il 25 aprile. Che è una data da ricordare sì, questa, all’infinito. Ma che tutti gli anni è sporcata dalle solite polemiche sulla Brigata Ebraica. Sono anni che faccio il giornalista e anni che devo scrivere la stessa roba. Chissà se questa volta questo benedetto Paese riesce a fare qualcosa di nuovo, e magari anche di positivo. Per esempio? Una celebrazione condivisa.