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Pisapia: “Ecco perché lascio. E su Berlusconi, Salvini e Landini dico che…”

Pisapia: “Ecco perché lascio. E su Berlusconi, Salvini e Landini dico che…”
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Il sindaco di Milano spiega le ragioni della scelta di non ricandidarsi e del momento in cui comunicare la propria decisione. Quindi, dice la sua sulle ipotesi Berlusconi, Salvini e Landini. Bocciando tutti e tre

Un anno e due mesi prima le elezioni amministrative, sufficientemente lontani da Expo perche’ si possa spegnere l’eco, ma anche abbastanza in anticipo in modo da dare al proprio schieramento il tempo di ridistribuire le carte per la partita delle urne. Questo il quadro preso in considerazione da Giuliano Pisapia, per decidere che “questo era il momento giusto” per scegliere le riserve e rendere nota la propria decisione di non ricandidarsi per un secondo mandato a sindaco di Milano. “Mi e’ sembrato il momento giusto – ha spiegato Pisapia a Lilli Gruber, intervenendo a Otto e Mezzo – di dire quello che molti gia’ sapevano, perche’ gia’ dalla campagna elettorale avevo detto che se avessi vinto avrei fatto un solo mandato. Sarebbe stato un disastro – ha aggiunto il sindaco – dirlo durante Expo perche’ avrebbe creato fibrillazioni, come in effetti e’ successo ora ma che sono convinto diminuiranno. Non potevo farlo alla fine del mese che a Milano sono previste importante celebrazioni del 25 aprile, ne’ – ha concluso il sindaco – lo si poteva fare dopo Expo perche’ la mia coalizione non avrebbe avuto tempo per organizzarsi”.

“Non credo che Berlusconi si candiderà al Comune di Milano – ha aggiunto Pisapia commentando le indiscrezioni di questi giorni -. Salvini? la coalizione di centrodestra non potra’ mai a pensare a Salvini come leader. Un progetto di Maurizio Landini puo’ avere senso, purche’ riesca a eliminare le vecchie mummie della sinistra, che hanno avuto un ruolo – ha sottolineato – ma che oggi hanno un’immagine non presentabile. Senza l’innovazione e un progetto diverso – ha concluso – secondo me non ci riesce”.